Nuova Questura, tutto da rifare: cala il sipario sull'ex Intendenza di finanza

Sabato 6 Novembre 2021 di Luigi Benelli
Nuova Questura, tutto da rifare: cala il sipario sull'ex Intendenza di finanza

PESARO - Nuova Questura, non si farà più al palazzo dell’ex Intendenza di Finanza (nella foto a fianco): si cercano altre soluzioni. Un passo indietro: ad agosto 2020 il Prefetto di Pesaro, il Direttore dell’Agenzia Regionale del Demanio e il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci, alla presenza del Questore rinnovarono il protocollo d’intesa per il recupero e la valorizzazione di Palazzo Ducale ai fini della realizzazione della nuova Questura. Doveva sorgere all’ex Intendenza di Finanza in via Zongo, un progetto finanziato dal Demanio con oltre 6 milioni di euro. Firma e strette di mano con tanto di cronoprogramma. 

 

L’esito

L’esito delle verifiche di vulnerabilità sismica e l’esecuzione del Progetto di fattibilità tecnico-economica era previsto entro fine anno 2020. Poi via alla fase attuativa del Protocollo, con l’affidamento e l’esecuzione dei servizi di ingegneria ai fini della redazione del progetto definitivo ed esecutivo, il cui completamento si era detto essere stimato entro il primo semestre del 2021. «Sulla base di questo cronoprogramma di massima, la gara pubblica e l’affidamento dei lavori potranno essere espletati nel secondo semestre dello stesso anno 2021 ai fini del completamento dell’intervento, con l’esecuzione e il collaudo delle opere, entro il 2022» dissero allora. Ma ora un nuovo stravolgimento. Secondo quanto si apprende il cronoprogramma ed il protocollo d’intesa sono da intendersi superati. Sono infatti emerse delle criticità tecniche che rendono l’edificio di via Zongo non adatto a ospitare la nuova Questura. Tanto che Demanio e Comune si sono subito attivate per trovare alternative e andare oltre le criticità. L’idea di fondo è che i 6 milioni sul piatto rimarranno, ma l’edificio dovrà essere costruito ex novo in terreni edificabili. La scelta potrebbe ricadere su un’area vicino all’Interquartieri. Le ipotesi al vaglio sarebbero due: una individuata in zona Nord vicino al Palas e una in zona sud-est, verso Santa Veneranda. 

Demanio e Comune

Gli enti stanno lavorando in piena sinergia per superare questo ulteriore ostacolo che di fatto ritarderà la realizzazione della struttura. Un percorso travagliato e pieno di intoppi. Il 17 giugno 2016 venne firmato il primo accordo con di sindaco di Pesaro Matteo Ricci, il direttore generale dell’Agenzia del Demanio e il Ministero degli Interni. I soldi stanziati erano di 6,2 milioni di euro. Secondo il vecchio schema i lavori sarebbero dovuti iniziare nell’autunno 2018 e terminare nel 2020. Ma c’era stato un primo problema. Sotto il palazzo dell’Intendenza c’erano 8 negozi. In un primo momento si era pensato a una struttura esterna da posizionare in piazza di 35 metri per 18 per ospitare i negozi durante i lavori.

La cronostoria

Ma i commercianti non erano favorevoli e la sovrintendenza ne aveva bloccato il posizionamento parallelo a via Branca consentendo solo quello parallelo al palazzo delle Poste. Il problema era stato superato con lo spostamento dei negozi di due o tre alla volta in immobili sfitti del Comune. Poi il rinnovo dell’accordo del 2020. Dopo 5 anni lo stop definitivo. La nuova questura non sorgerà all’Intendenza di Finanza. 

 

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