Ruba alla Coop per due giorni di fila, cubano incastrato dalle telecamere. Aveva trafugato apparecchi elettrici

Mercoledì 22 Dicembre 2021 di Luigi Benelli
Gli agenti di polizia hanno fermato il cubano dopo la segnalazione di una guardia giurata

PESARO - Ci ha provato una seconda volta, ma la guardia giurata l’ha riconosciuto e ha chiamato la squadra Volante della Polizia che ha proceduto all’arresto. E’ la cronaca del tardo pomeriggio di ieri quando un 30enne cubano residente ad Ancona, è stato visto entrare all’Iper Coop Miralfiore. Gli addetti alla sicurezza lo hanno riconosciuto perché il giorno prima c’era stato un furto di prodotti elettrici, auricolari, batterie per cellulari e rasoi per un valore di 360 euro.

 

Le immagini di videosorveglianza del supermercato avevano dato un volto al sospettato. Il suo. 

Materiale per 416 euro
Così ieri, quando è stato visto entrare, con gli stessi vestiti, è scattato l’allarme. L’addetto alla sicurezza ha chiamato la Questura di Pesaro che ha inviato sul posto una pattuglia della Volante. I poliziotti sono intervenuti e il giovane era già stato fermato dalla sicurezza. Era uscito senza pagare e sotto il giubbotto aveva merce nascosta come spazzolini elettrici, rasoi elettrici, auricolari, il tutto per un valore di 416 euro.

Così è stato arrestato per furto aggravato. Il giovane è già noto alle cronache perché ha vari precedenti penali, soprattutto nella provincia di Ancona. Tanto che ha già ricevuto un avviso orale da parte del Questore e un obbligo di dimora nel comune dorico che ovviamente ha violato. La merce sottratta il primo giorno non è stata rinvenuta, probabilmente già finita sul mercato nero di oggetti di questo tipo. Visto che gli era andata bene la prima volta, ha pensato di riprovarci.

Ma non aveva tenuto conto delle immagini di videosorveglianza e soprattutto del fatto che era vestito allo stesso modo, un invito a nozze per gli addetti alla sicurezza che l’hanno riconosciuto appena varcate le porte dell’ipermercato. Nelle prossime ore l’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice del tribunale di Pesaro. 

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