Pesaro, nonnina sola chiama il 113, i poliziotti vanno a farle compagnia a casa

Sabato 4 Gennaio 2020
Pesaro, nonnina sola chiama il 113, i poliziotti vanno a farle compagnia a casa

PESARO - Non solo emergenze, indagini, interventi d’urgenza. La volante della Polizia ha risposto alla chiamata di un’anziana 90enne sola, che aveva bisogno di sfogarsi. E il motto della Polizia #essercisempre ha trovato conferma ieri mattina. La 90enne aveva dormito poco e la sua prima preoccupazione era stata quella di contattare il 113 per chiedere chiarimenti in merito ad una lettera ricevuta a suo dire dalla polizia.

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Dopo aver parlato a lungo con l’operatore del 113 spiegando i particolari della lettera e che sia lei e suo figlio avevano capito poco, la questura ha deciso di inviare la pattuglia a casa della 90enne, vedova, sola ma con tanta voglia di vivere e di parlare. L’assenza del marito venuto a mancare qualche anno fa, compagno di mille sfide che la vita li aveva messo di fronte, ha reso l’anziana troppo sola. Così quando ha aperto la porta di casa, si è trovata due poliziotti. Gli agenti le hanno spiegato che la lettera che aveva ricevuto, altro non era che una richiesta di chiarimenti dell’assicurazione. Ma non se ne sono andati. Anzi si sono intrattenuti con lei ascoltando i racconti di vita vissuta, quando decise di cambiare città e reinventarsi pur di dare a loro e ai loro figli un futuro migliore. Ma all’epoca era stata un’impresa ardua. Una lunga conversazione e un intervento fuori dalla solita routine, risolto con una carezza, un abbraccio e qualche consiglio alla nonnina che altro non aveva bisogno che di un po’ di compagnia e di parlare. 

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