La ragazzina di 15 anni si sente male per aver bevuto troppo, il fidanzato 16enne chiama l'ambulanza

Martedì 3 Agosto 2021 di Luigi Benelli
La ragazzina di 15 anni si sente male per aver bevuto troppo, il fidanzato 16enne chiama l'ambulanza

PESARO - La sbronza fino a star male, necessario l’intervento dell’ambulanza per una minorenne. Ma anche il caso di un daspo Willy disatteso e un violento litigio tra stranieri. Sono state giornate piene per le Volanti della questura di Pesaro che sabato sera sono intervenuti nella zona di via Calata Caio Duilio a seguito della chiamata di un ragazzo e una ragazza di 15 e 16 anni che avevano alzato troppo il gomito.

 

Gli eccessi

Avevano consumato una bottiglia di superalcolico, ma la ragazzina si è sentita male tanto che il fidanzatino ha chiamato l’ambulanza. Sul posto è intervenuta anche la Volante per chiarire la situazione e capire anche dove i due giovani avessero preso il superalcolico dato che ne è proibita la vendita ai minorenni. Per fortuna la ragazza non ha riportato gravi conseguenze, solo una brutta sbronza ma tutto lontano da un pericoloso coma etilico. Gli agenti della Volante diretti da Paolo Badioli hanno rintracciato un brasiliano autore in aprile di una rissa a colpi di bastone con altri italiani, in via Solferino, con conseguente intervento di una Volante. Per il brasiliano anche tante segnalazioni di bivacchi e liti tanto che era scattato il cosiddetto Daspo Willy. 
Si tratta di un provvedimento in memoria del ragazzo pestato a morte a Colleferro. Un provvedimento applicabile per chi si rende protagonista di episodi violenti o turbative dell’ordine pubblico. L’uomo non avrebbe dovuto avvicinarsi nella zona dell’IperCoop Miralfiore ma i poliziotti lo hanno trovato lì ed è stato quindi denunciato per aver violato il daspo urbano. 
Nella notte tra domenica e lunedì intorno alle 00,30 la volante è stata chiamata per un violento litigio nella zona tra la stazione e il parco Miralfiore tra un nigeriano e un gambiano. Durante la telefonata d’allarme pareva che uno dei due fosse stato ferito con un’arma da taglio. 

La rissa

Quando i poliziotti sono arrivati sul posto con l’ambulanza in realtà hanno potuto constatare che non c’erano ferite lacero contuse né sangue. I due però se le erano date di santa ragione. Non volendosi far refertare non sono scattate denunce e nessuno dei due voleva querelare l’altro. È emerso però che entrambi non erano in regola col permesso di soggiorno quindi, nel caso del nigeriano, si procederà con l’espulsione dal paese. Più complicata la situazione con il Gambiano per via degli accordi bilaterali tra i paesi.

 

Ultimo aggiornamento: 16:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA