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Lo chef Moreno Cedroni nell’Ordine della Ruscella stupisce con il tartufo dolce e salato

Lo chef Moreno Cedroni nell Ordine della Ruscella stupisce con il tartufo dolce e salato
Lo chef Moreno Cedroni nell’Ordine della Ruscella stupisce con il tartufo dolce e salato
di Luca Senesi
2 Minuti di Lettura
Lunedì 8 Novembre 2021, 04:45

ACQUALAGNA - Moreno Cedroni entra nel Grand’Ordine della Ruscella d’Oro. Chef pluristellato che ha portato le Marche nel firmamento della cucina internazionale (2 stelle Michelin), il patron dei locali Madonnina del pescatore di Senigallia, Clandestino di Portonovo e Anikò di Senigallia, ritenuto tra i professionisti italiani più innovativi, ha ricevuto l’ambito riconoscimento ad Acqualagna ed è stato tra i protagonisti del weekend appena concluso della 56esima Fiera nazionale del tartufo bianco pregiato. 


Il programma

La consegna della Ruscella d’Oro è avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri all’interno dell’evento “Salotto da gustare” e a conclusione di uno grande spettacolo in cucina a firma del celebro cuoco stellato con la ricetta “ll tartufo bianco di Acqualagna dolce e salato”: due portate al tartufo bianco di Acqualagna, che hanno suscitato lo stupore e strappato applausi dei commensali presenti al cooking show, sold out già da mesi. «E’ un riconoscimento di grande valore – afferma Chef Moreno Cedroni – ne sono davvero felice. Premi come questo nobilitano coloro che si impegnano a promuovere la qualità. Sono veramente grato. C’è un tesoro in questa terra: Acqualagna ha un dono della natura e con il tartufo di Alba non trovo differenze. Viviamo in una regione fantastica dove si vive benissimo. Dobbiamo portare avanti le nostre tradizioni e comportarci meglio: fare stare meglio l’ambiente cercando di non sprecare, questo è il futuro». Estro, creatività, curiosità, sperimentazione. Trentasette anni di storia e storie, di duro lavoro, ma anche di genialità, esperienze nuove, viaggi che vanno dalla tradizione all’inesplorato da raccontare, contraddistinguono la carriera dello chef marchigiano che ha ricevuto il più alto riconoscimento della Capitale del Tartufo con questa motivazione: “Eccellenza italiana che racconta al mondo la passione, la creatività, intrecciando tradizione e innovazione in cucina, emozionando con sapori autentici che arrivano fino al cuore”. 


Conferimento
A conferire il prestigioso premio il sindaco Luca Lisi. La 56° Fiera nazionale del tartufo bianco, proseguirà il 13 e 14 novembre con l’ultimo weekend.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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