Pesaro, «Mio figlio disabile dimenticato
sul bus chiuso e bloccato dai fermi»

«Mio figlio disabile dimenticato
 sul bus chiuso e bloccato
ai fermi con la carrozzina»
di Luigi Benelli
PESARO - Dimenticato sul bus, legato ai fermi con la sua carrozzina. È la disavventura che ha dovuto subire Christian, un ragazzo pesarese di 21 anni che frequenta la facolta di Scienze della Comunicazione a Urbino. Non è la prima volta che accadono spiacevoli episodi, ma quello dell’altro giorno, ha superato l’immaginazione.
A raccontarlo è il padre, Livio Nespoli: «Lunedì mio figlio è andato ad Urbino per un esame universitario – spiega – l’esame è finito alle 10, ma l’autobus attrezzato per disabili è risultato disponibile solo alle 12,45. E già qui ci sarebbe molto da dire dato che Adriabus ha già dichiarato attraverso i giornali in risposta ad una nostra precedente critica che tutti i loro mezzi sono di ultima generazione e attrezzati». Ma questo non è l’unico nodo della questione. «Una volta arrivati a Pesaro alle 13,45 - prosegue il padre - l’autista ha fatto scendere tutti, poi è sceso a sua volta e ha chiuso l’autobus per andare via.
 
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Mercoledì 5 Giugno 2019, 02:45 - Ultimo aggiornamento: 12:43