Pesaro, minacce di morte alla moglie da domiciliari, lo staker finisce in carcere

Martedì 22 Ottobre 2019

PESARO - Perseguita, minaccia e picchia la moglie per mesi, anche sul posto di lavoro, incurante del provvedimento di allontanamento: alla fine finisce in carcere.

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Si tratta di un 48enne di Cattolica che per gli stessi motivi era già finito agli arresti domiciliari in casa della madre. Le violenze e gli atti intimidatori sarebbero andati in scena anche sul posto di lavoro, un negozio che i due condividono in provincia di Pesaro. Ma dopo l'ultimo provveimdneto restrittivo ha coninutao a minacciare la moglie con messaggi dl contenuto inequivocabile: «Mi hai fatto arrestare, ti ammazzo». La donna si è rivolta ai carabinieri , che hanno arrestato il 48enne per maltrattamenti in famiglia e minacce.

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