«Già due locali sono stati sanzionati e le multe devono essere esemplari»

«Già due locali sono stati sanzionati e le multe devono essere esemplari»
«Già due locali sono stati sanzionati e le multe devono essere esemplari»
di Luigi Benelli
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Martedì 18 Agosto 2020, 07:55

PESARO  - In attesa della relazione del comandante dei vigili urbani Gianni Galdenzi, anche l’assessore alla Polizia Locale chiede «sanzioni esemplari». Riccardo Pozzi analizza quanto successo a Ferragosto, tra feste e assembramenti. Sono state elevate due multe e altre situazioni sono in via di definizione. La notifica non è ancora arrivata, dunque l’importo è ancora da chiarire. Pozzi ripercorre tutti momenti: «Ci sono un paio di attività che hanno esagerato nonostante conoscessero i protocolli, l’ordinanza e le regole. Questo è molto grave. Mi auguro che vengano corrisposte sanzioni e pene severe sia perché la salute ha la priorità su tutto ma anche per rispetto nei confronti delle tante attività che si sono attenute alle regole». Il sindaco ha chiesto pene esemplari e chiarimenti al comandante della Polizia Locale. I sindacati di Polizia parlano di uno «scarico di responsabilità».


 
Pozzi chiarisce: «Il comandante della polizia locale dovrà rispondere in 48 ore, in base alla sua relazione si cercherà di capire cosa non ha funzionato. Un ritardo nei controlli? Vedremo rispetto alla relazione. Dopo l’ordinanza del 13, la vigilia di Ferragosto abbiamo richiamato tutte le attività che avevano pubblicizzato le feste con locandine. Al telefono tutte ci hanno detto che avrebbero rinunciato ai party e ai balli. Ma in due casi, più altri che si stanno valutando, non lo hanno fatto. Feste vietate dai protocolli e dall’ordinanza. Avremo dovuto fare di più? Il sindaco del resto non può convocare il comitato per l’ordine e sicurezza pubblico, non è sua competenza. Anche la Notte delle candele tutto ha funzionato bene, non ci sono stati eccessi se non in un caso che è al vaglio della polizia locale. In ogni caso da tempo il sindaco, io e tutta la Giunta invitiamo al rispetto delle norme. Si è fatto affidamento anche sulla responsabilità delle persone. Ma in un contesto in cui alcuni addirittura negano l’esistenza del virus solo per pericolosissime speculazioni politiche è tutto più difficile. Tra negazionismi e irresponsabili diventa difficile fare leva sul senso civico delle persone e di certi imprenditori e in questo quadro solo controlli massicci e severi possono aiutare a richiedere il rispetto delle regole. Ci sono tanti modi per stare bene insieme e per un’estate occorreva fare diversamente, senza eccessi e con un po’ più prudenza».

Maria Grazia Tiritiello, segretaria della Funzione pubblica del sindacato Uil commenta a questo proposito: «Il sindaco ha fatto confusione, serviva un’ordinanza ad hoc ma senza scaricare la responsabilità alle forze dell’ordine. Rigettiamo il fatto che i vigili non abbiano controllato dato che fra l’altro sono anche direttamente collegati al sindaco. La polizia locale è sotto organico e ha garantito il servizio sempre in prima fila dall’emergenza coronavirus. Servono decisioni chiare e ferme e invece ad oggi Ricci autorizza manifestazioni catalizzatori di gente come la Fiera di San Nicola, effettivamente qualcosa non torna. Lo stesso sindaco che le estati scorse aveva sdoganato le feste in spiaggia, ora fa la voce grossa. Ora chiediamo anche risposte sugli organici perché si parla di quarto turno dei vigili quando sa che la coperta è corta». 

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