Pesaro, lei lo accusa di molestie, lui di furto: duello in tribunale tra la badante e l'anziano

Venerdì 10 Gennaio 2020
Pesaro, lei lo accusa di molestie, lui di furto: duello in tribunale tra la badante e l'anziano

PESARO - Scambio di accuse incrociate tra badante e anziano. Lei lo querela per violenza sessuale, lui imputa a lei un furto in casa. Tutto finisce a processo a Pesaro. La storia avviene nella zona di Tavullia nella torrida estate del 2018. Lui è un anziano di 85 anni che ha assunto una badante romena di 48 anni per assistere sua moglie non autosufficiente. Ma tutto si complica irrimediabilmente, perché nel giro di due settimane si consumano le accuse reciproche. L’anziano denuncia il furto di 3000 euro in contanti e alcuni gioielli posizionati in un contenitore in cantina. E accusa la badante di tutto questo sporgendo querela. 

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Un intreccio intricato su cui si dovrà esprimere il collegio del tribunale di Pesaro. Ieri mattina l’apertura del processo con la richiesta di ammissione dei vari testi del pubblico ministero Silvia Cecchi e delle difese. Da un lato l’accusa di furto aggravato dall’abuso di relazioni domestiche e la coabitazione per la badante difesa dall’avvocato Simone Candelora. Dall’altra l’accusa di violenza sessuale e lesioni aggravate per l’anziano difeso dall’avvocato Domenico Surace e dall’avvocatessa Pamela Pasquini. La discussione con possibile sentenza è fissata per il 23 gennaio.

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