I ladri ripuliscono la casa mentre la famiglia è a passeggio, ma come siano entrati è un mistero

I ladri ripuliscono la casa mentre la famiglia è a passeggio, ma come siano entrati è un mistero
I ladri ripuliscono la casa mentre la famiglia è a passeggio, ma come siano entrati è un mistero
di Luigi Benelli
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Sabato 8 Gennaio 2022, 02:40

PESARO - Furto con scasso? No, furto con giallo. Sono giorni caldi in cui si susseguono segnalazioni di tentativi di effrazione, soprattutto in abitazioni al piano terra. Ma nella serata di giovedì, il giorno dell’Epifania, i ladri hanno colpito viale XXIV Maggio, una via centrale della città. Hanno scelto il tardo pomeriggio, quando i proprietari di casa erano fuori e sono entrati. Hanno rovistato in tutta l’abitazione aprendo armadi e cassetti. Un’azione rapida grazie alla quale hanno rubato 700 euro in contanti e un bancomat. Verso l’ora di cena gli inquilini sono rientrati e hanno visto tutto il trambusto. 

L’allarme

Così hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine. Sul posto è intervenuta la volante della Polizia. Ma c’è un dato singolare perché non risultano segni di effrazione né alle finestre né al portone principale. Dunque i proprietari non sanno spiegarsi come siano potuti entrare. Forse qualche attrezzo del mestiere di precisione o potrebbero aver fatto copia delle chiavi in qualche frangente. Alla vittima del furto del bancomat non è restato altro da fare che chiamare immediatamente il proprio istituto di credito per poter bloccare ogni funzionalità della tessera così da impedire eventuali prelievi. I ladri non potevano avere il pin, ma visto il giallo dell’ingresso senza forzature, ogni dubbio è lecito. Un furto consumato che fa eco ad alcuni tentativi segnalati tra il 5 e 6 gennaio. Qualche residente delle zone di Montegranaro Muraglia e Calcinari ha lamentato segni di effrazione al portone principale. Si trattava di abitazioni al pian terreno, ma in questi casi i ladri non sono riusciti a entrare, forse disturbati da qualche rumore. Dalle abitazioni non risultano ammanchi, ma la vista di graffi e rotture sulle porte ha comunque fatto sì che i residenti abbiano chiamato le forze dell’ordine. 

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