Ladri acrobati in azione a Torraccia, raid notturno in palestra e maglieria. Rubati integratori, felpe e abbigliamento in cachemire

Lunedì 17 Gennaio 2022 di Luigi Benelli
Ladri acrobati in azione a Torraccia, raid notturno in palestra e maglieria. Rubati integratori, felpe e abbigliamento in cachemire

PESARO - Ladri atleti e calcolatori, che hanno saputo mettere a punto a livello organizzativo un colpo da professionisti anche se, dal loro punto di vista, come bottino non ha certo dato i risultati sperati. Doppio colpo nella notte tra sabato e domenica in una palestra e in una maglieria nella zona commerciale della Torraccia, locali contigui, dove i ladri hanno ideato un piano per poter mettere le mani sui soldi che speravano poter essere contenuti in cassa o sulla merce in deposito.

 
Via Degli Abeti
Il primo colpo è stato consumato alla palestra Double Up di via Degli Abeti. Qui hanno forzato la porta di ingresso. Una volta dentro hanno rovistato per cercare di arraffare qualcosa. Non hanno trovato soldi così si sono dovuti accontentare di felpe e integratori alimentari per un valore di circa 300 euro. Non un lauto bottino, ma comunque qualcosa che finirà nel mercato nero, soprattutto gli integratori di cui c’è una buona richiesta. Ma il colpo non è finito e i ladri hanno messo in pratica la seconda parte del piano che molto probabilmente avevano studiato a tavolino. 


Prima e dopo
Utilizzando una corda presente nella palestra per fare allenamento, sono tornati all’esterno e l’hanno agganciata a una finestra basculante del locale attiguo. L’hanno forzata, si sono arrampicati e hanno raggiunto un vano nel soffitto da cui poi hanno avuto accesso allo stabile Ommy, un’azienda specializzata in maglieria in cachemire, quindi particolarmente pregiata. Qui hanno forzato un pannello del controsoffitto. Con la stessa corda si sono calati nello stabilimento dove hanno rubato capi di cachemire per un valore di circa un migliaio di euro. Messo a segno il doppio colpo se ne sono andati. 


I sopralluoghi
È probabile, vista la complessità dell’operazione, che i ladri abbiano effettuato dei sopralluoghi per capire come entrare in entrambi i locali e ideare il piano attraverso il vano nel controsoffitto. Insomma ladri acrobati e disposti a un alto rischio pur di mettere le mani su un bottino che non è stato a conti fatti così importante, soprattutto se paragonato allo sforzo compiuto per mettere a segno il furto. Sul caso indaga la polizia con denuncia a carico di ignoti.

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