Anziani nel mirino, «Ciao zio come stai?» Abbraccio lampo e la ladra gli sfila la catenina

Venerdì 16 Luglio 2021 di Luigi Benelli
Anziani nel mirino, «Ciao zio come stai?» Abbraccio lampo e la ladra gli sfila la catenina

PESARO Anziani nel mirino, anche ieri un caso di furto con destrezza. Sono giorni davvero caldo con batterie di donne e uomini pronti a recarsi in città con l’obiettivo di colpire gli anziani. Ieri mattina nella zona di Muraglia un altro caso. Una donna avvenente e ben vestita ha avvicinato un signore sulla settantina esclamando: «Ciao zio come stai?».

 

E proprio mentre pronunciava queste parole si è lasciata andare a un abbraccio molto caloroso. L’uomo, non riconoscendo la donna, l’ha scansata. Ma era già troppo tardi. La malvivente, con maestria e velocità, gli aveva già sfilato la collanina d’oro. Un’azione fulminea per portare a termine il furto con destrezza. Lei si è allontana di corsa e l’anziano ha percepito di non aver più l’oro al collo. Ha dato l’allarme ai carabinieri che si sono messi sulle tracce della ladra. Una tecnica consolidata e segnalata alle forze dell’ordine anche i giorni scorsi quando due anziani erano stati avvicinati da ragazze con l’obiettivo di sfilare loro l’orologio. Erano riusciti a scamparla avvisando un ausiliare del traffico. Donne protagoniste perché in questi giorni sono stati segnalati raggiri e rapine. Mercoledì due ragazze hanno spruzzato spray urticante sul viso di una 70 enne. Sotto minaccia l’hanno costretta ad aprire la cassaforte e farsi consegnare monili in oro. Casi che si ripetono perché martedì un finto assicuratore ha preso di mira una 94enne dicendo che la figlia era in pericolo e aveva bisogno di soldi. La nonnina si è ravveduta all’ultimo momento, proprio mentre aveva in mano 1500 euro, mettendo in fuga il bandito. le forze dell’ordine raccomandano massima allerta per fenomeni di questo tipo che stanno avendo una forte recrudescenza, con continue segnalazioni di predoni e furbette che scelgono le vittime in base al loro stato di debolezza per arraffare quanto possono. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA