Avvicina una bambina di 11 anni e scappa: immigrato 24enne arrestato per violenza sessuale

Venerdì 20 Maggio 2022 di Luigi Benelli
Avvicina una bambina di 11 anni e scappa: immigrato 24enne arrestato per violenza sessuale

PESARO - Avvicina una bambina, la bacia e scappa. L’uomo è stato arrestato per violenza sessuale, rintracciato dai carabinieri dopo l’allarme lanciato dai genitori della ragazzina di 11 anni. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di un paio di giorni in via Rossi, nel quartiere Pantano a Pesaro.

 

A finire in manette un giovane straniero proveniente dal Gambia, di 24 anni. L’immigrato stava gironzolando nella via, aggirandosi senza una meta quando ha notato la bambina che stava in compagnia di alcune amichette.

La reazione

All’improvviso l’ha avvicinata e senza troppi convenevoli l’ha presa e l’ha baciata. La ragazzina ha avuto la forza di reagire, sottraendosi all’abbraccio e di scappare. Anche il gambiano è fuggito. Nel frattempo la ragazzina ha raggiunto casa dando l’allarme e raccontando tutto ai genitori che hanno denunciato quanto accaduto ai carabinieri. I militari hanno subito acquisito le testimonianze e la descrizione del ragazzo di colore. I carabinieri hanno avviato le ricerche e poco dopo l’hanno trovato. Il gambiano era nella zona della stazione delle corriere, vicino al parco della Resistenza. La descrizione del vestiario e delle fisionomie combaciava, così è stato bloccato e arrestato. Per lui un’accusa molto grave: violenza sessuale aggravata dal fatto di averla compiuta nei confronti di una minorenne. La bimba e i genitori hanno confermato l’identità dell’aggressore in carcere a Villa Fastiggi. Ieri l’udienza di convalida. Il gambiano si è avvalso della facoltà di non rispondere anche per la sua difficoltà a comprendere e parlare italiano. Era assistito dall’avvocatessa Manuela Iappelli.

La convalida

L’arresto è stato convalidato e il giovane rimarrà in carcere anche per il fatto che risulta senza fissa dimora e impossibilitato ad avere quindi una residenza per gli arresti domiciliari. Tra l’altro non sarebbe nuovo a episodi del genere perché dal suo fascicolo risulterebbe un fatto simile commesso in Abruzzo, con uno bacio proibito a una 18enne. Fatto per cui era stato arrestato e aveva già rimediato una condanna. 

 

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