Presa la coppia dei truffatori di anziani: nella camera d'albergo due chili di oro e gioielli rubati

Mercoledì 23 Settembre 2020
Presa la coppia dei truffatori di anziani: nella camera d'albergo due chili di oro e gioielli rubati

PESARO - Il loro covo era un hotel a Cattolica. Qui i carabinieri hanno trovato almeno due kg di monili d’oro, provento di truffe agli anziani. Coppia di napoletani pluripregiudicati arrestata anche con l’accusa di ricettazione per una tentata una truffa a Pesaro fingendosi tecnici del gas.

Riavvolgiamo il nastro e torniamo a un paio di giorni fa quando alla centrale dei carabinieri arrivano diverse chiamate di signore in stato di agitazione che segnalavano possibili raggiri tra Gradara e Gabicce. Ieri, la figlia di una signora di Gradara ha riferito che un uomo dalla voce distinta aveva chiamato a casa spacciandosi per un avvocato, dicendo che il figlio dell’anziana aveva investito una persona sulle strisce pedonali, ora gravissima in ospedale.
 
Non solo, il figlio era stato trattenuto in caserma dai carabinieri e per “liberarlo” serviva una cauzione di 5000 euro in oro o contanti. L’agitazione in questi casi può prendere il sopravvento e più di un anziano avrebbe consegnato parte delle somme richieste. La donna in questione per fortuna non ci è cascata, così i carabinieri si sono comunque precipitati sul posto. Nella strada dalla stazione di Gabicce a Gradara i carabinieri hanno incrociato una Panda con due persone sospette a bordo, entrambe con la mascherina. Conoscere il territorio e chi lo frequenta è stato importante per i militari perché quei due erano sconosciuti. Così hanno nascosto l’auto di servizio e uno dei carabinieri ha atteso sulla strada il ritorno della Panda. Qualche minuto dopo il mezzo è tornato e a bordo c’era solo uno dei due. È stato fermato e identificato. L’altro era andato a riscuotere il provento di un’altra truffa denunciata qualche ora dopo ai carabinieri: 200 euro in contanti e svariati monili d’oro per il valore di qualche migliaio di euro. Il malvivente, una volta visto che il suo complice era stato fermato dai carabinieri, si è rintanato in una panetteria e da lì ha chiamato un taxi. Ma i carabinieri, nella Panda, hanno trovato una ricevuta di un Hotel a Cattolica, così sono corsi là per aspettare il rientro dell’altro malvivente. L’altro complice è arrivato. È stato perquisito ma addosso non aveva nulla. Aveva capito che sarebbe potuto finire nei guai, così ha abbandonato la refurtiva della truffa per strada. Non è stata ancora ritrovata, ma le ricerche proseguono sulla base della denuncia della vittima. La perquisizione è però proseguita in camera dove i militari hanno trovato oggetti in oro per un peso di oltre due chili e un valore di oltre 10 mila euro. I due truffatori, ventenni di Napoli, sono stati arrestati per truffa. Hanno diversi precedenti per furto, resistenza, lesioni, guida senza patente. Sono emerse anche altre prove di decine di telefonate e indirizzi di possibili vittime nel territorio. I carabinieri invitano a segnalare eventuali raggiri subiti. Oggi la convalida degli arresti in tribunale a Pesaro.

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