Si ritrova senz'acqua in casa: gliela sta rubando il vicino per innaffiare l'orto

Giovedì 17 Giugno 2021 di Luigi Benelli
Pesaro, si ritrova senz'acqua in casa: gliela sta rubando il vicino per innaffiare l'orto

PESARO - Compra una casa in campagna e un terreno, ma si ritrova senz’acqua. A processo il vicino, 82 anni, con la passione dell’orto. Poi il caso di un tentato furto di una felpa, per cui arriva la condanna. Ieri davanti al giudice monocratico del tribunale di Pesaro è finito un arzillo ottantenne accusato di furto d’acqua.

 

In pratica, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe approfittato del capanno del podere vicino alla sua proprietà di Borgo Santa Maria. La casa colonica e il terreno era stata comprata da un pesarese di 35enne che aveva come unica fonte di approvvigionamento d’acqua proprio il pozzo all’interno del capanno. Una abitazione sprovvista di normale allaccio, ma con una falda pronta a rifornirla. Peccato che per diversi giorni il ragazzo è rimasto all’asciutto finchè ha scoperto cosa stava accadendo. Dalle indagini è emerso che l’anziano avrebbe collegato un tubo al pozzo per poter annaffiare il suo campo. Ieri hanno sfilato i testi e secondo l’imputato sarebbe stata prelevata al massimo una tanica da 1000 litri, mentre la parte offesa, difesa dall’avvocato Roberto Righi, sostiene di essere rimasta senz’acqua per diversi giorni parlando quindi di svariate migliaia di litri. Il processo andrà avanti con la richiesta danni e la sentenza che è stata fissata a luglio. Sempre davanti al giudice monocratico anche il processo per un tentato furto di una felpa. Un oggetto di scarso valore che un ragazzo straniero avrebbe tentato di portar via da un negozio di Pesaro, salvo poi essere scoperto. L’uomo è stato condannato a 1 mese e 10 giorni di reclusione.

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