Pesaro, furia cieca dell'insegnante:
le segretarie si barricano nell'ufficio

Pesaro, furia cieca dell'insegnante: le segretarie si barricano nell'ufficio
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Venerdì 3 Agosto 2018, 10:23

PESARO - Segretarie barricate in ufficio con la porta chiusa da scrivanie e mobili a bloccare ogni possibile tentativo di intrusione. Dall’altra parte un docente che inveisce e scaglia di tutto in un moto di irrefrenabile e incontenibile rabbia. E dire che rientrava a scuola dopo un lungo congedo parentale, ma il ritorno non è stato dei più tranquilli.
Si può dare la colpa a un disagio personale, all’insofferenza strisciante che mesta gli animi già nervosi per la calura, di certo è che il docente - nel dettaglio un insegnante tecnico -pratico - all’improvviso ha, a tutti gli effetti, “sbroccato” con conseguenze non solo imprevedibili ma terrorizzanti per chi si è trovato nel suo raggio d’azione. Ovvero il personale amministrativo ieri in servizio in un istituto alberghiero Santa Marta pressochè deserto: vuoi per l’ora (erano passate le 13), vuoi per il calendario (un 2 agosto da post post post fine degli esami).
  
Difficile al momento incasellare la causa-effetto scatenante. Per quello che si è potuto apprendere l’insegnante si è presentato in tarda mattinata a scuola e si è diretto in segreteria per chiedere informazioni al momento non meglio definite, forse sui suoi futuri turni.
E’ in questo contesto che la rabbia è montata come panna ed è esplosa come un copertone in una furia difficilmente controllabile e contenibile. Di fronte a lui tre addette della segreteria che hanno inutilmente tentato di gestire la situazione con la ragionevolezza. L’uomo ha dato in escandescenze nel più letterale dei termini. Ha cominciato a scagliare tutto quello che trovava sotto mano mettendo a serio rischio l’incolumità di chi vi si trovasse di fronte. Le segretarie erano terrorizzate ma hanno reagito di istinto e con prontezza: si sono chiuse dentro e non avendo le chiavi per serrare la porta si sono arrangiate alla meglio piazzando davanti tavoli, mobilia e tutto quanto di pesante potesse servire come ostacolo da frapporre tra loro e l’altro.
Che nel frattempo, come si è acceso si è spento e dopo un po’ ha tolto il disturbo, andandosene. Ma le segretarie non lo sapevano e nel timore che fosse ancora fuori dalla porta hanno dato l’allarme e non sono uscite. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118 con uno psicologo. Le donne stavano bene fisicamente ma sono state trovate sotto choc e impaurite. Dell’episodio sono stati informati i vertici dell’alberghiero e anche l’Ufficio scolastico provinciale.

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