Saltamartini risponde a Vitri: «Da gennaio le donne tra i 40 e i 74 anni sottoposte a screening mammografico»

Saltamartini replica a Vitri: «Da gennaio le donne tra i 40 e i 74 anni sottoposte a screening mammografico»
Saltamartini replica a Vitri: «Da gennaio le donne tra i 40 e i 74 anni sottoposte a screening mammografico»
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Venerdì 9 Dicembre 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 10:57

PESARO  - Un po’ di confusione sui numeri, in particolare sull’età delle donne che potranno sottoporsi gratuitamente all’esame mammografico. «Un passo importante – annuncia la consigliera regionale Micaela Vitri - perché in aula è arrivata la prima risposta ai miei solleciti da parte dell’assessore Saltamartini


L’attuale fascia di età per accedere allo screening mammografico gratuito nelle Marche è ancora relativa alle donne dai 50 ai 69 anni, ma deve essere subito ampliata come, tra l’altro, previsto dalla mozione votata all’unanimità a febbraio e ancora completamente inattuata. Per questo ho presentato una interrogazione con cui ho chiesto nuovamente alla giunta Acquaroli di allargare la fascia alle donne dai 40 ai 49 anni, aggiungendo anche quella che va dai 70 ai 74.


Nella sua risposta l’assessore Saltamartini oltre a parlare solo di screening dai 45 anni, dimostrando di non sapere o non ricordare la mozione votata, ha dichiarato che l’estensione alla fascia 45-74 anni partirà a gennaio 2023, ritardando purtroppo la volontà del Consiglio di un anno. 


«Aggiungo – dichiara Vitri – che la situazione è preoccupate perché ad oggi si devono attendere ben otto mesi per una mammografia nel servizio pubblico, mentre nei privati convenzionati è già finito il budget a disposizione. Questo significa mettere le donne in condizione di rischiare la vita per diagnosi tardive.


«Vista la situazione e i tempi lunghi ho anche chiesto alla giunta Acquaroli di adeguarsi almeno alle indicazioni del Piano Nazionale della prevenzione, basato sui più recenti dati epidemiologici, per cui diverse Regioni hanno già esteso lo screening anche a donne più giovani o più anziane. In Emilia Romagna ad esempio le donne si sottopongono alla mammografia gratuita dai 45 ai 74 anni, con cadenza annuale per la fascia dai 45-49 anni e biennale 50 -74 anni, mentre in Toscana recentemente è stata ampliata la fascia dai 45 ai 74. «Importante inoltre – continua Vitri - evidenziare che ho chiesto risposte anche in merito alla situazione tecnologica: Quanti sono i mammografi di ultima generazione attivi? Dove sono collocati? Qual è la previsione quantitativa e temporale del loro ammodernamento»? 


La strumentazione


Ad oggi sono in uso solo 25 mammografi (4 analogici e 21 digitali) ed occorrerà attendere le risorse del Pnrr per avere almeno il potenziamento di 7 nuovi mammografi digitali con cui ne verranno dismessi tre analogici e obsoleti. Ad esempio a Pesaro altri 8 mesi di attesa per il nuovo mammografo di via Nanterre. « Anche se l’assessore ha dichiarato che cercherà di investire con risorse maggiori, è necessario capire che le donne non possono attendere, perché una donna su 8 si ammala nel corso della sua vita e l’incidenza è in continuo aumento con 55 mila nuovi casi ogni anno». 

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