Pesaro, due turisti in balia delle onde
Il bagnino si tuffa e salva padre e figlio

Martedì 23 Agosto 2016
Il bagnino di salvataggio Matteo Menconi

PESARO - Onde alte fino a un metro e mezzo ma nonostante ciò qualcuno ieri in mare si è voluto avventurare in acqua per fare il bagno. Il pericolo purtroppo era dietro l’angolo e la tragedia è stata evitata grazie al coraggio ed all’abilità di un bagnino di salvataggio. Una coppia di turisti tedeschi, padre e figlioletto di sei anni, è stata tratta in salvo da Matteo Menconi, giovane bagnino di salvataggio in servizio presso Bagni Irene.
Erano circa le 11 e sulla spiaggia di Levante nel primo stabilimento dietro la Palla di Pomodoro, nonostante la bandiera rossa a causa del forte vento di bora e del mare mosso, padre e figlio, turisti stranieri in vacanza a Pesaro, si sono addentrati in acqua per fare un bagno. I due si sono spinti verso la scogliera senza superarla. Nonostante ciò arrivati ad una certa altezza hanno avuto grossi problemi in acqua. A causa delle forti correnti che si contrastavano tra loro, non solo i due non riuscivano più rientrare a riva, ma stavano rischiando anche di affogare. A quel punto dalla riva il bagnino di salvataggio ha notato i due in difficoltà. Il mare non rendeva facile raggiungere i due ma Matteo Menconi non ci ha pensato due volte capendo che era il caso di intervenire. Una volta raggiunti è riuscito ad afferrarli e riportarli entrambi a riva, con una manovra certo non semplice. Padre e figlio stavano bene ma erano spaventati e infreddoliti. La vicenda è stata tra l’altro seguita con particolare apprensione dalla spiaggia dove gli altri bagnanti, che si erano accorti dell’episodio, hanno seguito l’intervento del bagnino.  «Quando ho visto l’uomo e il bambino in difficoltà vedendo che non riuscivano a rientrare e a stare a galla non ci ho pensato due volte e mi sono tuffato per - spiega Matteo Menconi – purtroppo non è la prima volta che i bagnanti si avventurano in acqua nonostante le condizioni del mare siano pessime come quelle di oggi (ieri ndr.) noi esponiamo la bandiera rossa ma c’è chi sottovaluta il pericolo e si rischiano incidenti o episodi come questo. Per fortuna tutto è finito bene ma poteva andare peggio».

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