Portavano chili di marijuana in auto, sorpresi e arrestati nella notte due giovanissimi

Domenica 31 Gennaio 2021 di Luigi Benelli
La polizia

PESARO Un luogo di passaggio o una piazza di spaccio. Un altro importante sequestro di sostanze stupefacenti nel territorio di Pesaro. Questa volta si parla di circa 2 chili di marijuana tolta dal mercato da parte della polizia che ha arrestato due ragazzi nella notte a cavallo tra venerdì e sabato. Un’operazione i cui contorni sono ancora poco definiti. Non trapela nulla dalla Questura, ma l’arresto è importante: si tratta di un italiano e uno straniero che stavano movimentando un quantitativo importante. 

 

 

Sono due giovani, praticamente coetanei di 18 e 19 anni, lo stesso albanese è nato e cresciuto a Pesaro. Da quanto risulta i due sono stati bloccati in auto e quando è stato ritrovato il ragguardevole quantitativo di sostanza stupefacente è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione a fini di spaccio. Domani, con l’udienza di convalida degli arresti emergeranno i particolari dell’operazione, come siano stati intercettati i due ragazzi. Non è ancora chiaro se la droga fosse destinata al mercato pesarese o fosse di passaggio. Ma sicuramente era destinata allo sballo del fine settimana e ai loro coetanei. Colo una settimana fa c’è stato un altro importante sequestro di droga, cocaina. Un segnale chiaro che il territorio è soggetto a flussi di stupefacenti. I carabinieri hanno tolto dal mercato ben 14 kg di cocaina sequestrata in un garage a Fano. Droga che sarebbe potuta fruttare oltre mezzo milione di euro dopo i tagli.

Due gli arresti: una coppia di albanesi che simulava viaggi familiari con i figli, ma in realtà trasportava droga. L’auto era dotata di un vano sotto il cruscotto del passeggero con un sistema di apertura elettronica per contenere la cocaina. Stupefacente destinato a finire nelle mani di grossisti e poi essere trasferito non solo a Pesaro e in Romagna, ma anche nella capitale e a Milano. Droga che dalla Colombia arrivava in Belgio per poi passare in Italia. Un’operazione che ha visto coinvolta anche la polizia belga. 

 

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