Domani l’ultimo saluto ad Alex Eusepi, il vigile del fuoco morto in un incidente a 38 anni laico e religioso insieme

Venerdì 7 Gennaio 2022 di Elisabetta Marsigli
Domani l ultimo saluto ad Alex, il vigile del fuoco morto in un incidente a 38 anni laico e religioso insieme

PESARO -  L’ultimo saluto ad Alex Eusepi sarà domani, sabato 8 gennaio, nel primo pomeriggio alle 14,30, direttamente sul palco del circolo Arci di Villa Fastiggi, in piazza Solindo Lombardini. Il 38enne vigile del fuoco, morto per un malore cadendo dallo scooter in piazzale Primo Maggio nella notte tra lunedì e martedì scorsi, era anche il vice presidente dell’associazione culturale Periferica alla quale ha trasmesso tutto il suo animo punk ed emotivo: da elettricista a coordinatore, un «democratico romantico», come è stato definito dali amici e sodali, che ha realizzato tutto quello che l’associazionismo è stato in grado di dare alla città.

 

Una figura insostituibile e indimenticabile, dal sorriso contagioso, che ha lasciato un vuoto durissimo da colmare. La cerimonia di sabato, che avrà un doppio momento, laico e religioso alla presenza del sacerdote, è stata decisa di comune accordo dalla famiglia di Alex, dai vigili del fuoco e dall’associazione Periferica. 


Alle 13,30 di sabato avverrà la chiusura del feretro che partirà dalla camera mortuaria alle 14, per raggiungere Villa Fastiggi e la zona della Casa del popolo che è un punto di riferimento del quartiere. Sarà quello il momenti del ricordo e della commozione, una cerimonia per dirsi arrivederci, ma non addio. E saranno in tanti a essere presenti in quel momento. Dagli amici più cari, alle istituzioni, tutti coloro che hanno avuto la fortuna e la gioia di conoscere Alex non possono non ricordare come la sua sensibilità, generosità e spensieratezza, fossero contagiose.

Solare e disponibile, Era conosciutissimo da tutti perché a tutti riusciva a dare qualcosa. Alex ha seguito le orme del padre, anch’egli vigile del fuoco e, dal 2009, si è sempre contraddistinto come un professionista serio e capace. Oltre ad essere autista dei mezzi terrestri, nautici e di moto d’acqua, aveva il brevetto di soccorso acquatico, fluviale, alluvionale e soccorso alpino fluviale. Dall’ottima capacità dialettica, che metteva tutti d’accordo, Alex non stava mai con le mani in mano, nemmeno fuori dalla caserma. La sua passione per la musica lo ha portato spesso a spronare tanti talenti: non si perdeva un concerto, un festival ed era uno dei pilastri di Periferica, una delle associazioni culturali più creative della città. Questa sera alle 20, si terrà il rosario presso la chiesa di Villa Ceccolini.

 

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