Acceso l'abete, piazza blindata tra famiglie, agenti e webcam. Piace il villaggio di Babbo Natale

Domenica 28 Novembre 2021 di Letizia Francesconi
Il grande abete illuminato da ieri in piazza del Popolo

PESARO - Tre… due...uno… ed ecco il ritorno dell’evento più atteso. Così è ufficialmente partito “Pesaro nel cuore – il Natale dappertutto. Che scalda il cuore anche senza la cerimonia di apertura ufficiale in tempi ancora di pandemia. L’albero più luminoso brilla in piazza del Popolo. I colori, i sapori e gli odori dei mercatini riempiono le vie del centro. E anche il trenino, la pista di pattinaggio, lo scivolo e il villaggio di Babbo Natale, hanno aperto le porte ai bambini e alle famiglie.

 

 

L’atmosfera magica
«Atmosfera magica – rilancia il sindaco Matteo Ricci – ma da oggi serve prudenza, senso di responsabilità e uno slancio dei pesaresi alla vaccinazione». Il maxi dispositivo di sicurezza predisposto dal pomeriggio a sera nell’orario di punta dell’accensione delle luminarie ha funzionato, schierando in ogni varco da piazza del Popolo a via Rossini e da piazzale Lazzarini, via Curiel fino a Corso XI Settembre, decine di agenti della polizia locale e volontari di Protezione civile per vigilare sul comportamento corretto dei pesaresi sull’uso della mascherina obbligatoria, controllando il movimento della gente in ogni angolo di centro, in funzione anti-assembramento.

La curiosità dei giovanissimi
Ore 17 piazza Lazzarini si accende di blu, ma la curiosità di famiglie e giovanissimi, è tutta per la nuova attrazione del maxi scivolo di ghiaccio in via Curiel. I due agenti di polizia locale in presidio fisso fra via Branca e piazzale Lazzarini non nascondono qualche difficoltà a controllare che non si crei troppa confusione ma è difficile frenare l’entusiasmo degli adolescenti che tendono comunque ad assieparsi proprio davanti all’attrazione, prima di mettersi in fila per il biglietto. Anche il sindaco ha provato l’emozione della scivolata da 10 metri.

«Tanta gente in questa non inaugurazione – commenta Ricci - piacciono le novità ma piace anche la tradizione con i mercatini e la pista di ghiaccio».

L'orario clou
L’orario clou della passeggiata fra mercatini e luminarie ha visto una piazza del Popolo affollata da famiglie, bambini e giovani. Dal terrazzo del palazzo comunale il comandante della polizia locale, Francesca Muzzini, poteva godere di una panoramica sulla piazza e gli accessi al centro a 360 grandi. La web cam e i dispositivi collegati riuscivano a inquadrare e zommare sul cuore del centro storico ma anche sugli spazi ai lati fra il caffè Ducale e il Centralino, dove la concentrazione dei pesaresi era maggiore. Lungo la passeggiata poi, la protezione civile richiamava giovani e adolescenti all’obbligo di indossare la mascherina e di non tenerla abbassata. Per i volontari il servizio è terminato poco dopo le 19.

«C’è stata tanta gente in questo primo giorno di Pesaro nel Cuore, ma alla fine tutto bene, senza particolari situazioni o affollamenti – osserva il comandante Muzzini – la macchina sembra aver funzionato. Si riprenderà domenica pomeriggio. All’occorrenza è stata predisposta una serie di dissuasori, che serve per chiudere l’accesso alla piazza nel caso di maggior affollamento o assembramenti».

We Pesaro Express
Arriva puntale alle 17 in piazzale Lazzarini per salire a bordo di “We Pesaro Express”, il sindaco Ricci con il suo staff e l’art director della manifestazione, Massimiliano Santini. «Sulla mascherina obbligatoria in centro fino alle 22, almeno a occhio - commenta -, la stragrande maggioranza di famiglie e pesaresi la sta indossando e resta il richiamo di polizia locale e protezione civile al rispetto delle regole». Eppure non fa in tempo a ricordare l’ordinanza che alle sue spalle, in piazza, ecco un gruppetto di tre adolescenti, tutti senza mascherina, ma prontamente richiamati proprio dal sindaco.

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