Palestre dimenticate: arriva un bonus per aiutare i gestori che sono ormai allo stremo

Sabato 17 Aprile 2021 di Camilla Cataldo
Palestre dimenticate: arriva un bonus per aiutare i gestori che sono ormai allo stremo

PESARO - Per ammortizzare una sofferenza che dura da oltre un anno e dare un segnale di non abbandono, arriva un fresco sostegno per il mondo dello sport. Il Comune ha pensato e concretizzato un “bonus palestre” di 3mila euro complessivo da destinare alle 50 strutture del nostro Comune, un investimento da circa 100 mila euro.

 

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«Quotidianamente sentiamo la sofferenza delle imprese, ma ci sono alcune categorie che – in termini di ristori e chiusure - soffrono più di altre – ha introdotto il sindaco Matteo Ricci -. Abbiamo deciso di fare un’operazione per le palestre, martedì la delibera andrà in giunta, da mercoledì si aprono le domande. La volontà è di dare un doppio contributo, uno a fondo perduto fino a un massimo di 1500 euro e l’altro sempre fino a 1500 euro finalizzato alla riapertura in sicurezza, ai sanificatori, al materiale per igienizzare, scanner ecc. Tutto questo - prosegue - per le attività che sono state bloccate a lungo e hanno bisogno di dimostrare alla propria clientela di poter ripartire in sicurezza. Sarà possibile, nel secondo contributo, scalare le spese già sostenute. Il criterio è in base alla grandezza della palestra. È un messaggio importante per un settore fondamentale per la salute dei cittadini. Non potersi muovere e fare attività è stato un problema».Il primo cittadino continua: «Avevamo già messo in piedi un’operazione sport sicuro per quanto riguarda le società sportive, ora aiutiamo una categoria che è stata particolarmente colpita dall’emergenza Covid. Le palestre possono rendicontarci, se vorranno - puntualizza ancora il sindaco - anche le spese per i tamponi dei clienti».

L’assessore con delega allo Sport Mila Della Dora ha poi approfondito ulteriormente la questione: «Il primo è un contributo per il sostegno e il rilancio delle attività sportive di palestre, corsi/fitness, personal trainer, scuole di danza, centri yoga con sede operativa a Pesaro, in relazione alla superficie della palestra. Si tratta di settori penalizzati dalla pandemia che hanno avuto la forza di reggere l’urto dell’emergenza fino ad ora. Dimostriamo coi fatti che vi siamo vicini. Il secondo aiuto è a rendicontazione e riguarda le spese sostenute».

Il bando sarà caricato nell’Albo Pretorio del sito Comune di Pesaro mercoledì prossimo, 21 aprile, le domande dovranno essere presentate entro le 12 del 28 aprile inviando una mail a comune.pesaro@emarche.it. C’è tempo una settimana. I titolari o gestori che faranno richiesta potranno, dunque, ricevere fino ad un massimo di 3mila euro. Il criterio è quello della grandezza. Il sindaco Matteo Ricci ha concluso: «Siamo pronti a concedere spazi all’aperto. Vedremo se ripetere l’esperienza della struttura parco Miralfiore per le scuole di danza». Le tipologie di contributo per il “bonus palestre” sono due.

La prima è a fondo perduto: fino a 1500 euro per singolo richiedente e il contributo sarà parametrato sulla base del numero di domande pervenute e sulla superficie della palestra. Sarà richiesto di indicare se la struttura è inferiore a 200 mq o superiore a 201 mq. La seconda tipologia è a rendicontazione: fino a 1500 euro, per singolo richiedente e sarà parametrato sulla base del numero di domande pervenute e sulle spese sostenute/da sostenere la sanificazione, Dpi e quant’altro necessario per far fronte all’emergenza sanitaria da Covid-19. 

 

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