Ottomila tamponi al giorno nelle farmacie: «Ma l'allungamento del Green pass spinge alla vaccinazione»

Ottomila tamponi al giorno nelle farmacie: «Ma l'allungamento del Green pass spinge alla vaccinazione»
Ottomila tamponi al giorno nelle farmacie: «Ma l'allungamento del Green pass spinge alla vaccinazione»
di Thomas Delbianco
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Sabato 6 Novembre 2021, 09:10

PESARO - Tamponi in farmacia, andamento costante, ma in lieve calo. «Le notizie sull’ipotesi di prorogare l’obbligo del Green pass nel nuovo anno stanno spingendo più persone a vaccinarsi», dice Pieri, presidente Aspes (e farmacie comunali). Aumentano in provincia le strutture private che effettuano i test, ora sono 75, riferisce Golinelli di Federfarma. Tre settimane fa l’avvio dell’obbligo del Green pass nei luoghi di lavoro, che aveva comportato una richiesta esponenziale di tamponi nelle farmacie, comunali e private, per ottenere la certificazione verse anche se non vaccinati.

L’afflusso si mantiene sostenuto, come riferiscono le associazioni del settore farmacisti, ma non c’è più una crescita della domanda, piuttosto si registra un calo. 

Il caso San Salvatore

«L’andamento è costante, ma sta un po’ diminuendo - afferma il presidente Federfarma Pesaro-Urbino Stefano Golinelli, titolare della farmacia Antonioli - Questo, perchè le persone si stanno vaccinando di più». Il sistema è ormai a regime, considerato che sono aumentati nel territorio provinciale le farmacie che offrono il servizio. Ad oggi siamo a 75 strutture, alle quali vanno aggiunte le farmacie comunali, arriviamo a circa 90. E siamo sugli 8 mila tamponi al giorno. C’è una buona organizzazione a livello generale, i punti hanno ampliato gli orari, per questo oltre alle persone che prenotano il tampone, nella maggior parte dei casi viene data la possibilità di sottoporsi al test anche a coloro che arrivano in farmacia senza la prenotazione». Non si vedono più davanti alle farmacie le code delle ultime settimane, tranne che alla San Salvatore di Largo Aldo Moro. «E’ un caso unico - spiega Golinelli - perchè effettua un orario più ampio, fornisce un servizio quando le altre farmacie sono chiuse». Alla Farmacia Rossini parlano di «una situazione tranquilla, in media 30 tamponi al giorno, tutti su prenotazione». Passando alle farmacie comunali, gestite dall’Aspes, l’hub di via Giolitti continua a viaggiare sui 250 tamponi circa al giorno, mentre i test effettuati in tutte le farmacie comunali Pesaro-Gabicce che forniscono il servizio rientrano in una forbice tra 600 e 650 quotidiani. «L’andamento dei tamponi rapidi si è stabilizzato - riferisce il presidente Aspes Spa Luca Pieri - abbiamo fatto una programmazione molto serrata e stiamo entrando a regime. Abbiamo notato che, davanti alle ultime notizie su una possibile estensione del green pass nel 2022 (ipotesi fino a giugno, ndr), ci sono persone che facevano il tampone e poi hanno scelto di vaccinarsi». Pieri risponde anche all’interrogazione presentata dal consigliere della Lega Roberto Biagiotti, sul costo dei tamponi rapidi autodiagnostici per sars-cov2, ritenuto eccessivo nelle farmacie comunali. 

L’interrogazione

«Non si fa riferimento ai tamponi rapidi utili ai fini del Green pass, che hanno già un costo calmierato deciso nell’accordo tra Governo e associazioni sindacali dei farmacisti - puntualizza Pieri - Il prezzo è di 15 euro come tetto massimo, poi c’è chi lo abbassa un po’, anche in base alle capacità logistiche ed esigenze di personale di ogni struttura. Ma nell’interrogazione si parla dei tamponi rapidi di tipo autodiagnostico, che si possono trovare anche al supermercato o su Amazon, e si utilizzano più che altro per un’autoanalisi. Hanno un’affidabilità del 40% e non sono validati dall’Aifa, tanto che non servono per ottenere il Green pass. Noi li teniamo in qualche farmacia, non in tutte, ad un costo di 9 euro, ma la nostra scelta è stata quella di puntare il più possibile sui temponi che garantiscono una tracciabilità e aiutano a contenere l’espansione della pandemia».

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