In città 100 antenne di telefonia e altre in arrivo ma nessuna domanda riguarda gli impianti 5G

Lunedì 26 Ottobre 2020 di Thomas Delbianco
In città 100 antenne di telefonia e altre in arrivo ma nessuna domanda riguarda gli impianti 5G

PESARO -  Antenne a Pesaro, superata quota 100 e altre sono in arrivo. «Ma non ci sono richieste per gli impianti 5G». Il quadro sulla situazione delle antenne telefoniche in città arriva dall’assessore all’Ambiente Heidi Morotti che ha risposto ad un’interrogazione consiliare presentata dal consigliere comunale di Prima C’è Pesaro-Fdi Emanuele Gambini.

 

«Nel Comune di Pesaro risultano attivi 101 impianti di telefonia (installati in terreni privati e/o comunali, ndr) a settembre 2020. Per quanto riguarda l’entità delle loro emissioni elettromagnetiche, in tutti i siti di telefonia sono rispettati i limiti di legge». Il consigliere di opposizione ha chiesto nell’interrogazione se ci sono dati forniti dalle città campione che hanno già iniziato la sperimentazione del 5g nello scorso anno. «Le informazioni a nostra disposizione - risponde Morotti - sono quelle reperibili sui siti delle Arpa che hanno partecipato alla sperimentazione del 5G e quanto pubblicato sulla rivista Ecoscienza, Linea Editoriale Arpae Emilia-Romagna, numero 4 anno 2019, visualizzabile sul sito Internet». Ci sono state richieste pervenute al Comune di nuovi impianti e installazioni visto che le nuove reti richiedono più punti di accesso? «La tecnologia 5G si sviluppa su tre bande di frequenza, 694-790 mhz, 3,5-3,8 Ghz e 26,5-27,5 Ghz. Al momento nel Comune di Pesaro sono pervenute soltante richieste per le prima due bande di frequenze, la cui copertura viene primariamente assicurata mediante l’utilizzo delle infrastrutture esistenti. Per la tecnologia a 26,5-27,5 Ghz, che richiede una molteplicità di punti di accesso, non sono pervenute richieste». 

Nel periodo da marzo 2019 a settembre di quest’anno, secondo l’elenco riportato nella risposta all’interrogazione sono arrivate 12 richieste da gestori telefonici per installare nuove antenne, nelle zone di Pantano, San Decenzio, Piazzale della Libertà, Torraccia e altre aree periferiche. Nell’ultima risposta all’interrogazione, il Comune riferisce di incassare, per il 2020, dalle varie antenne presenti nel territorio 120 mila euro annui di canoni relativi a immobili e terreni. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA