Centro storico, stretta di Natale a Pesaro contro locali abbandonati e bivacchi: arrivano le sanzioni

Centro storico, stretta di Natale a Pesaro contro locali abbandonati e bivacchi: arrivano le sanzioni
Centro storico, stretta di Natale a Pesaro contro locali abbandonati e bivacchi: arrivano le sanzioni
di Letizia Francesconi
4 Minuti di Lettura
Martedì 6 Dicembre 2022, 02:45 - Ultimo aggiornamento: 18:30

PESARO Nei giorni scorsi alcuni negozianti di Galleria Roma hanno lanciato l’allarme per i continui bivacchi chiedendo maggiori controlli. E’ dovuta intervenire la polizia per fare allontanare chi bighellonava, molestando commercianti e passanti, chiedendo qualche moneta con troppa insistenza e arrivando persino alle minacce. L’episodio è strettamente legato alla questione del decoro, in particolare all’angolo tra piazzale Lazzarini e via Curiel. Molto spesso chi bivacca lo fa occupando gli spazi d’accesso e il perimetro dei locali, da anni chiusi, che un tempo erano occupati dalla storica agenzia 1 di Banca Marche. Ma questo appartiene al passato. Il presente parla di locali molto ampi e spaziosi e proprio per questo difficilmente appetibili sul mercato del terziario e del commercio. Il risultato è che l’ex sede dell’istituto di credito resta sfitta e il degrado attorno aumenta.  


L’altra passerella


E’ l’altra faccia della passeggiata fra piazzale Lazzarini, via Curiel e Galleria Roma. La guida rossa delle feste stona con quelle sedute bianche imbrattate di scarabocchi e graffiti e le vetrate sporche, deturpate da scritte con la vernice spray, abbandonate dell’ex sede di Banca Marche. La proprietà è di Verona ma l’Amministrazione comunale, fa osservare l’avvocato Tasini, che su richiesta di commercianti e residenti, aveva a suo tempo inoltrato un esposto all’attenzione del sindaco, del prefetto e del questore, può obbligare i privati a rendere decoroso quell’immobile. Era già successo in passato con le ordinanze per il decoro che lo stesso sindaco Matteo Ricci aveva emanato per gli stabili in degrado.


L’esposto


All’esposto ricevuto e protocollato dal Comune a inizio estate, non è però seguita risposta: «Ci sono lamentele che a distanza di tempo tornano a ripresentarsi per alcune vie del centro, come in via Curiel – entra nel merito l’assessore alle Attività Economiche Francesca Frenquellucci – il servizio Gea della polizia locale conferma che per gli stabili vuoti e indecorosi, non solo negozi sfitti, avvisi e verbali indirizzati alle proprietà sono già stati emessi». 


Il regolamento


Non solo. «In questo periodo natalizio - prosegue - quando tutto il centro si colora e si rallegra, ripartirà una nuova tornata di controlli per il rispetto del regolamento sul decoro e la valorizzazione del centro storico. E dove sarà necessario si interverrà con altre sanzioni, e potremo tornare a colpire anche una proprietà che già risultava inadempiente». Potrebbe essere proprio questo il caso dell’immobile che costeggia Galleria Roma e via Curiel dell’ex Banca Marche chiuso ben prima del Covid, oggi in uno stato di marcato abbandono. Non si comprende perché, intervengono i commercianti della via, si permette di lasciare quello stabile in disuso, senza nemmeno curarsi di tenere pulite le vetrate che danno proprio sul passeggio. Un peccato, perchè l’ immobile è centrale e di dimensioni piuttosto importanti e di contro subito dopo le feste partiranno i lavori di riqualificazione dell’asse via Passeri- via Curiel. 
«L’assessorato alle Attività Economiche – prosegue Frenquellucci - si è fatto carico a suo tempo di inoltrare le opportune comunicazioni scritte per superare e risolvere tutte quelle situazioni legate alla sfera del decoro. È stata anche data la possibilità, pur di non mettere carta e cartone a copertura delle vetrine sfitte, di predisporre una pannellatura che richiami l’arte o sistemi di copertura e decorazioni di street art. Una novità questa introdotta nel giugno scorso, sentendo anche il parere delle agenzie immobiliari. Ma ad oggi non c’è stato alcun riscontro comcreto e questa sperimentazione tarda a partire. Tuttavia quando si parla di trattative che coinvolgono spazi privati, anche il Comune più di tanto non può fare». 


La videosorveglianza


Nel frattempo commercianti e residenti tornano a chiedere l’installazione di telecamere di sorveglianza a tutela della sicurezza anche a seguito dei recenti episodi di bivacchi segnalati. Uno dei punti riportati nell’esposto di residenti e commercianti, chiedeva proprio l’installazione dei dispositivi all’ingresso di via Curiel, dentro la Galleria e in via Borgomozzo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA