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Il cascone di Valentino come Re Mida: «Porta turisti e buoni affari a Pesaro»

La gente intorno al cascone di Valentino Rossi
La gente intorno al cascone di Valentino Rossi
di Letizia Francesconi
4 Minuti di Lettura
Lunedì 8 Agosto 2022, 01:50

PESARO Ma il cascone di Valentino Rossi funziona? Inaugurato 15 giorni fa continua a richiamare un piccolo pellegrinaggio di curiosi, turisti e motociclisti ma per le attività che insistono su piazzale D’Annunzio è cambiato qualcosa? Porta nuovi clienti? Lo abbiamo chiesto a ristoratori e albergatori che hanno accolto con soddisfazione il piazzale riqualificato e più funzionale, diventato grande attrattore di famiglie e ragazzi.

È questa la seconda vita dell’area tra piazzale D’Annunzio e viale Nazario Sauro, ora contraddistinta dall’omaggio al campione di Tavullia, overe una gigantesca riproduzione del suo caco. Le prime risposte sono positive anche se - come fanno notare tutti gli operatori - parliamo del peridio dell’estate dove turismo e divertimento sono al clou. Crescono gli incassi per incassi e la clientela di ristoranti, ma anche dei chioschi, del foodtruck e degli alberghi all’angolo con piazzale D’Annunzio. La presenza del cascone, seppure sia difficile quantificarne con esattezza l’impatto economico perché siamo arrivati nella settimana clou della stagione, la percezione delle attività economiche è più che positiva. Sì perché, il cascone, come è stato ribattezzato, non attrae solo curiosi e tifosi un po’ da tutta Italia ma porta benefici diretti al portafoglio delle singole attività.

«Ben venga l’arrivo di un richiamo così mediatico e trasversale legato al nostro pilota più amato – commenta fra una pausa e l’altra dalla cucina Stefano Arduini, per tutti “Kalle” de l’Artista – movimento ce n’è ogni giorno sempre di più, e non solo legato al Ferragosto, ma diversi turisti o bagnanti che ogni mattina e pomeriggio scattano selfie di fronte al cascone poi si fermano nel mio e in altri ristoranti per un pranzo o una piada veloce. In soli duecento metri praticamente c’è tutto, ed è questa la forza dell’effetto Valentino e al tempo stesso dell’idea dell’Amministrazione. Il vero cambio di rotta è che il turista non si ferma più in piazzale della Libertà per fotografare solo la Palla di Pomodoro o arrivare al Moletto ma a pochi metri c’è un’altra gigante attrazione».

 Gli stessi benefici sono segnalati dagli hotel della zona, il Flyng, il President e l’Astoria: chi queste strutture per venire in vacanza la settimana di Ferragosto o prenota per la fine mese chiede informazioni e delucidazioni sulla nuova attrazione, inserita di diritto fra le cose da vedere e fotografare. «Siete un albergo vicino al casco di Valentino Rossi?». Succede anche come pochi giorni fa con uno scatto immortalato dalle stesse attività, di vedere un motociclista rimasto a bordo della sua moto mettersi accanto al cascone per farsi scattare una foto in prospettiva. E c’è chi cliente del ristorante e della piadineria di piazzale d’Annunzio così raccontano i gestori, ha fatto un viaggio di 350 chilometri solo per vedere da vicino il casco gigante e cogliendo l’occasione di trascorrere il weekend a Pesaro. E così i conti tornano anche agli albergatori: difficile trovare da questa settimana una camera libera in un qualsiasi hotel del lungomare.
 

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