Capitale della cultura, dopo Ancona (bocciata) ci prova Pesaro: venerdì presentazione della candidatura 2024 con i primi testimonial

Mercoledì 20 Gennaio 2021 di Elisabetta Marsigli
Capitale della cultura, dopo Ancona (bocciata) ci prova Pesaro: venerdì presentazione della candidatura 2024 con i primi testimonial

PESARO -  L’esclusione di Ancona a “Capitale italiana della cultura 2022” è ancora calda e brucia, ma c’è già chi si propone in terra marchigiana di raccogliere nuovamente la sfida tra due anni. Venerdì 22 gennaio, sarà Pesaro a lanciare il proprio percorso per il 2024, con un incontro online (alle 17) che chiama a raccolta coloro che vorranno essere protagonisti del progetto. L’evento si potrà seguire in diretta sulle pagine Facebook del Comune di Pesaro e di Pesaro Cultura. 

 

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Era già stato annunciato il 5 dicembre e ora, subito dopo la designazione di Procida a “Capitale italiana della cultura 2022” che ha visto il capoluogo delle Marche fatto fuori dalla short list (prima ancora Fano aveva desistito), Pesaro si mette al lavoro per diventare la Capitale della cultura nel 2024: un obiettivo importante e strategico, una sfida avvincente da affrontare con forte senso di comunità e condivisione. 

Nell’incontro, presieduto dal sindaco Matteo Ricci e da Daniele Vimini assessore alla Bellezza, sarà illustrato il senso della candidatura per stimolare la partecipazione di tutti coloro, singoli e realtà strutturate nei vari ambiti di cui la cultura vive e si nutre, che vorranno essere protagonisti del percorso che partirà a breve.

La presentazione sarà arricchita dalla partecipazione degli enti culturali coinvolti: il programma dettagliato è in definizione, ma sono già certi i contributi di alcuni protagonisti dell’arte contemporanea, anima forte di un territorio caratterizzato dalla storica e straordinaria presenza di artisti residenti praticamente ininterrotta dagli anni ’60 ad oggi, che hanno accolto generosamente l’appello dell’Amministrazione ad essere testimonial della candidatura; tra gli altri, prenderanno la parola Giuliano Vangi, Luigi Carboni, Gabriele Arruzzo, Giovanni Termini, per raccontare il valore aggiunto, in quanto artisti, di vivere a Pesaro, città colta e vivace dove esiste un vero e proprio sistema virtuoso dell’arte tra pubblico, istituzioni, scuole e università.  Il progetto della ”Capitale italiana della cultura” è nato nel 2014 su idea del ministro Dario Franceschini.

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