Dallo storico "Hangar" si vede il cielo: partita la demolizione del tetto del vecchio palasport

Venerdì 25 Settembre 2020 di Thomas Delbianco
Pesaro, dallo storico

PESARO - Vecchio palas, via alla demolizione del tetto. «Ma prima va bonificato dall’amianto. Fine lavori? Obiettivo 30 giugno 2021». Negli ultimi giorni gli operai al lavoro nell’impianto sportivo di viale dei Partigiani, si sono spostati nella parte superiore della struttura.

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«E’ in corso la rimozione dell’amianto - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici di Pesaro Enzo Belloni - un passaggio delicato, con l’Asur che tiene tutto sotto controllo. Dopo questo passaggio, ci sarà la demolizione della copertura e poi le operazioni di ricostruzione. Nella parte sottostante, invece, i lavori sono avanti per la ricostruzione, stanno riportando le fondamenta». Per la prossima estate sono già stati programmati nel vecchio palas i campionati europei di Aerobica, al via dal 20 settembre. E ad agosto c’è il Rof
 

«Il nostro obiettivo è quello di avere pronto e funzionale l’impianto entro il 30 giugno 2021 - indica l’assessore - Nel frattempo stiamo lavorando con il Gse per ottenere fino a un milione e 750 mila euro di contributi che andremo a reinvestire nell’impianto. Già ci sono alcuni aspetti legati all’efficientamento energetico nel piano in corso, ma con il contributo Gse faremo un salto ulteriore, aumentando i parametri». In base ai piani presentati di recente in commissione Lavori Pubblici, lateralmente e nei piani superiori, saranno realizzate mini-palestre di allenamento ed una sala conferenze che potrà ospitare fino a 100 persone. Il nuovo Auditorium Scavolini, ospiterà oltre che le attività sportive delle società pesaresi, le rappresentazioni rossiniane del Rof. Il palco sul lato mare della struttura, resterà fisso, le attuali gradinate saranno mantenute. Il piano di ristrutturazione dell’hangar di viale dei Partigiani ha subito ritardi nel corso degli anni.

I lavori sono partiti a gennaio 2018 e inizialmente dovevano essere finiti per l’estate 2019. Nel Raggruppamento Temporaneo d’Impresa aggiudicatario della gara d’appalto, c’era stato il recesso della capogruppo Sea di Perugia e il subentro nell’appalto da parte del Car Consorzio Artigiani Romagnolo di Rimini. E la Gm costruzioni di Fano si occupa della ristrutturazione del palas per conto del Car. L’investimento è lievitato di quasi mezzo milione di euro rispetto al costo originario, arrivato a oltrepassare i 4 milioni di euro, con gli aggiornamenti sulla sismicità, introdotti a seguito del terremoto dalla relazione dell’ingegner Rosato.

Le norme non consentono di superare innalzamenti di costo dei lavori superiori al 15%, quindi più dei 3,9-4 milioni di euro, rispetto all’appalto originario, non si può andare. Una pausa anche durante il lockdown. Il nuovo impianto sarà polifunzionale, adattabile a eventi sportivi, congressi. Omologazione dell’impianto per 1900/2000 spettatori. Saranno rifatti completamente gli infissi, insieme alle facciate. Oltre a ingresso, spogliatoi, aree dei camerini. Inoltre, è prevista una nuova copertura con il fotovoltaico. Il progetto prevede anche di recuperare una terrazza su viale Marconi da dedicare a presentazioni, iniziative ed eventi. 

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