Pesaro, il cavalcaferrovia procede, ma ora la fase più complessa: tornano le chiusure notturne

Pesaro, il cavalcaferrovia procede, ma ora la fase più complessa: tornano le chiusure notturne
Pesaro, il cavalcaferrovia procede, ma ora la fase più complessa: tornano le chiusure notturne
di Thomas Delbianco
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Sabato 11 Novembre 2023, 03:45 - Ultimo aggiornamento: 12 Novembre, 07:46

PESARO - Dal parcheggio di Porta Cappuccina si vede bene l’andamento dei lavori ai parapetti del cavalcaferrovia nella zona sopra i binari del treno. I vecchi guardrail sono stati rimossi e dal ponte c’è una voragine (chiaramente transennata per le auto che scorrono nelle corsie superiori) che si affaccia proprio sulla ferrovia. La parte più delicata dell’intervento di straordinaria manutenzione del cavalcaferrovia De Sabbata, quella che ha superato il 30% delle giornate richieste.

Dopo la chiusura programmata, come da calendario comunicato dall’amministrazione comunale all’avvio di questa operazione by night, il ponte tornerà ad essere transennato sui due lati, quello di via Solferino e quello del centro, a partire dalla sera del 12 novembre (lunedì), dalle 23 alle 5.


A novembre gli interventi e i divieti di accesso al cavalcaferrovia saranno validi anche nelle notti del 13, 14, 15, 16, 19, 20, 21, 22, 23 e 25, in concomitanza con la sospensione del traffico ferroviario in due binari su tre per alcune ore nella fascia di sei ore di chiusura.

Negli ultimi giorni sono arrivate diverse segnalazioni sulla mancanza di illuminazione notturna nella zona intorno al cavalcaferrovia, della stazione alla chiesa dei Cappuccini, ma si tratta di una situazione (e di un disagio) inevitabile per consentire di eseguire i lavori al ponte di notte in sicurezza. A fine novembre, quando il ponte riaprirà anche di notte, mancheranno l’illuminazione e il completamento della messa in sicurezza.

Tra febbraio e marzo 2024, secondo il cronoprogramma, il ponte verrà ripristinato alla circolazione a quattro corsie, a operazione complessiva conclusa. Un’operazione, quella al cavalcaferrovia, da 3 milioni, interamente finanziata dai ministeri dell’Interno e dell’Economia e Finanze con il bando vinto dal Comune nel 2021. Il cantiere segue quello da 313 mila euro che il Comune ha concluso nel 2019. L’inizio del primo stralcio dell’opera aveva subito ritardi per la presenza della sottostante ferrovia e di conseguenza per le questioni burocratiche nei pareri con Rfi. E anche per qualche problema legato all’arrivo della ditta appaltatrice. Poi l’intervento per la sistemazione e il ripristino dei guardrail sul versante che porta in via Solferino, lato ferrovia. E un’altra lunga pausa, collegata anche all’attesa da parte del Comune sugli esiti, poi risultati favorevoli, del bando ministeriale dedicato ai ponti al quale aveva partecipato. Nella primavera di quest’anno l’avvio dei lavori, che sono ancora in corso e che si concluderanno nella prossima primavera. 


Prosegue anche l’intervento di riqualificazione del sottopasso dei Cappuccini. Un’operazione delicata (un anno di lavori, pure con termine nella prossima primavera), del valore di oltre 700mila euro, che ha richiesto la sinergia di Marche Multiservizi per l’adeguamento della rete del gas. Verrà demolita una parte delle attuali rampe, con la realizzazione di nuovi punti di accesso con pendenza minore (dal 15 all’8%). Questo per agevolare le persone con ridotta capacità motoria e facilitare il passaggio dei ciclisti, ora costretti a scendere dalla bicicletta per poter attraversare il percorso. 

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