Ciclabile, parcheggi, chioschi: Baia Flaminia cambia. «Stop a sosta selvaggia ma ancora troppi bivacchi»

Sabato 11 Settembre 2021 di Thomas Delbianco
Ciclabile, parcheggi, chioschi: Baia Flaminia cambia. «Stop a sosta selvaggia ma ancora troppi bivacchi»

PESARO «Sosta blu nel weekend in Baia, eliminati i parcheggi selvaggi. La navetta? Ancora poca gente, ma insisteremo. Troppi i falò proibiti, più attenzione il prossimo anno e maggiore ordine nell’area verde». L’inaugurazione dell’area didattica e con bagni pubblici in Baia Flaminia, è stata l’occasione per il sindaco Matteo Ricci di fare un bilancio su quell’area pesarese sotto il San Bartolo, al centro negli ultimi anni di una serie di interventi di riqualificazione tra ciclabile, parcheggi, chioschi, e con nuove azioni programmate dall’Amministrazione comunale per il 2022. Il raggio si allarga oltre il nodo sosta. 

 

 
I progetti
«La Baia aveva bisogno di ordine, è quello che avevo detto alcuni anni fa all’ex presidente di quartiere parlando proprio di come rivitalizzare questo spazio - ricorda Ricci - La riqualificazione dei bagni pubblici rappresenta un ulteriore tassello che aggiungiamo alla strategia che stiamo portando avanti su Baia Flaminia. Anno dopo anno, iniziativa dopo iniziativa è quello che stiamo provando a fare. Prima la ciclabile, poi la concessione di nuove gestioni, i parcheggi e la rinnovata viabilità a favore della salvaguardia della falesia. Il prossimo anno vorremmo dare maggiore ordine all’area che si trova alle spalle del nuovo hub. Un lavoro continuo, per rendere questa area sempre più bella e accogliente e ricca di servizi». L’area si allarga al Campo di Marte a ridosso dell’area protetta e fragile del parco del San Bartolo. Ricci ha sottolineato la nota negativa: «Ho ricevuto segnalazioni di troppi falò, per il prossimo anno dovremo porre maggiore attenzione su questo aspetto». Il riferimento sono ai bivacchi abusivi che continuano a essere segnalati specialmente nel fine settimana. Raduni di gente con grigliate e barbecue no-stop che si attivano la sera. E c’è chi insieme ai falò, vi bivacca per tutta la notte. Ma non è un’area per campeggiatori. E non è un’area dove accendere i fuochi, considerato anche il devastante incendio di qualche estate fa. Nel frattempo il 5 settembre, si è chiusa la prima esperienza stagionale della sosta a pagamento a Campo di Marte e viale Varsavia nel weekend. 


Il ticket
«Nel complesso, il sistema della sosta a pagamento non ha dato particolari problemi - è il bilancio di Ricci - in compenso, per la prima estate non abbiamo visto auto lasciate sull’erba, sulla sabbia. Insomma, non c’è più la sosta selvaggia. Piuttosto c’è ancora poca gente che prende la navetta di collegamento con il porto, ma non ci fermiamo. E insisteremo ancora sul servizio di trasporto pubblico per andare al mare in Baia Flaminia». In tema di sosta blu, proprio in questi giorni gli uffici comunali hanno accertato i corrispettivi per il 2021, in base alla convenzione stipulata con Pesaro Parcheggi, relativi alla gestione dei parcheggi a raso e in struttura. 


Gli accertamenti
Per quanto riguarda i primi sei mesi del 2021 nella sosta dei parcheggi coperti di via Marsala, Centro direzionale Benelli, Residenze Al Porto, San Decenzio (Tribunale), Porta Ovest e area Mengaroni, il Comune ha accertato 31 mila euro, somma che sale a 214 mila euro per la sosta a raso a pagamento. Accertato, in base agli obblighi di legge, anche se ancora non è concluso il periodo, anche il corrispettivo del secondo semestre, relazionando le somme con il consuntivo dell’anno scorso: 24 mila euro per i parcheggi in struttura, 221 mila euro per la sosta a raso.

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