Pesaro, «300 euro per lo specchietto»
ma i carabinieri arrestano il truffatore

«Per lo specchietto servono
300 euro»: ​ma i carabinieri
arrestano il truffatore
PESARO - Truffa dello specchietto, l’arresto arriva durante la messa in atto dell’inganno. Le prime avvisaglie sono arrivate con alcune segnalazioni sabato, ma ieri il colpo di coda. Il copione è sempre lo stesso. Il truffatore finge uno scontro con un’automobilista colpendo l’auto generalmente con un giornale o un oggetto che faccia rumore. Poi la costatazione del danno. «Signora mi ha rotto lo specchietto». In questo caso la vittima è stata una pesarese di 73 anni in auto col marito avvicinata sulla statale Adriatica. Inizialmente è stata quasi convinta a cedere una somma per riparare al danno: «Mi dia 300 euro». Poi la contrattazione fino ad aver pattuito 100 euro. Ma la donna voleva andare fino in fondo e così ha chiamato i carabinieri. In quel frangente l’uomo le ha tolto il cellulare dalle mani. È lì che si è resa conto della truffa. I carabinieri sono arrivati sul posto perché già avevano avuto segnalazioni circa una Polo bianca e hanno inseguito il truffatore. È scattato così l’arresto per truffa e rapina all’altezza dell’alberghiero Santa Marta. Il 27enne di Siracusa aveva precedenti per reati dello stesso tipo.
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Martedì 17 Aprile 2018, 10:22 - Ultimo aggiornamento: 17-04-2018 10:22

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