Picchia la moglie disabile con una stampella: la donna e il figlio minore "nascosti" in una struttura protetta

Picchia la moglie disabile con una stampella: la donna e il figlio minore "nascosti" in una struttura protetta
Picchia la moglie disabile con una stampella: la donna e il figlio minore "nascosti" in una struttura protetta
di Luigi benelli
3 Minuti di Lettura
Lunedì 20 Giugno 2022, 09:09 - Ultimo aggiornamento: 09:22

PESARO - Colpisce la moglie con la stampella che lei usa per deambulare. Scatta il Codice rosso e mamma e figlio finiscono in una casa protetta. Il fatto è avvenuto nella prima mattinata di sabato quando un nigeriano sulla trentina ha dato in escandescenze contro la donna. Lui avrebbe iniziato a parlarle ma lei, una donna con una disabilità motoria, era ancora a letto. Lei non rispondeva e lui ha reagito male. Un litigio innescato da futili motivi ma che è trasceso.

 

La ricostruzione

Così dall’alterco verbale si è passati ai fatti e ha iniziato ad aggredirla. L’ha colpita più volte percuotendola anche con una stampella di cui la donna si serve per poter camminare, vista la disabilità motoria di cui soffre. Il tutto con in casa il figlio della coppia, minorenne. Dunque si potrebbe prefigurare l’ipotesi di lesioni aggravate dal fatto di averle commesse davanti a un ragazzino. La famiglia è seguita dagli assistenti sociali ed è scattato l’allarme alla polizia che è intervenuta con la volante sul posto, un’abitazione in città. Gli agenti hanno riportato la calma tra marito e moglie ma hanno analizzato la situazione anche con l’aiuto dell’assistente sociale. Le percosse sono risultate lievi, ma il clima non era dei migliori. La donna temeva altre reazioni violente del marito, così è stato attivato il Codice rosso. Ovvero un sistema di protezione nei confronti della vittima di violenza o maltrattamenti. Una modifica di legge che permette alle forze dell’ordine di agire in maniera tempestiva. Una procedura d’urgenza per i reati di violenza di genere e di violenza domestica. Così madre e figlio sono stati portati in una struttura protetta, lontana dal marito, così da evitare contatti. L’uomo non può sapere dove si trovano. 
Le restrizioni
Nelle prossime ore l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per l’uomo che potrebbe portare a restrizioni, così da precludere incontri con la moglie e figlio come l’allontanamento dai luoghi frequentati. L’uomo non ha precedenti di polizia, né risultano precedenti rispetto ad altre chiamate per litigi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA