Notte da incubo a Cantiano: famiglie isolate, territorio devastato dalla bomba d'acqua

Notte da incubo a Cantiano: famiglie isolate, territorio devastato dalla bomba d'acqua
Notte da incubo a Cantiano: famiglie isolate, territorio devastato dalla bomba d'acqua
di Silvia Sinibaldi
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Venerdì 16 Settembre 2022, 03:00 - Ultimo aggiornamento: 15:45

CANTIANO Una bomba d’acqua ha messo in ginocchio allagando in pochi minuti Cantiano, che si è trovata sommersa dalla pioggia con le auto a galla nella piazza centrale, trascinate dal violento flusso d’acqua mentre in alcune vie è arrivata fino ai terrazzi delle abitazioni. Case e negozi in balia dei acqua e fango che hanno invaso il piano terra di tutti gli edifici arrivando fino ai primi piani. Una situazione drammatica, un disastro che ha costretto il sindaco Alessandro Piccini a rivolgere un appello ai cittadini, pregandoli di restare calmi ed evitare rischi.  Circa 2mila persone terrorizzate. I residenti del centro storico in particolare hanno cercato rifugio nei piani alti delle abitazioni. Sotto la pioggia battente è saltata anche la corrente elettrica lasciando tutti al buio creando una situazione davvero da incubo. Strade coperte di fango diventate impercorribili. Stesso copione a Fonte Avellana a Serra Sant’Abbondio, mentre a Cagli sono state allagate le aree più vicine al fiume Burano come Sant’Emidio e Ponte Taverna. Il Monastero di Fonte Avellana è del tutto isolato e l’agriturismo Paradiso è stato investito da una frana provocata dall’azione violente della pioggia. Il ponte che porta verso la via Le Macchie ha ceduto. Non si contano i garage e le cantine allagate. Alle 18.30, il sindaco Ludovico Caverni ha lanciato l’allarme ma ancora alle 22.30 nessuna squadra è riuscita a raggiungere il paese.

L'area colpita

L’ordine del Comune alle famiglie è di rimanere ai piani alti. Dalla galleria di Cantiano non è comunque stato possibile raggiungere Cagli. La pioggia nella zona è caduta per tutto il giorno ma poco dopo le 19 si è scatenato il diluvio. Vigili del fuoco mobilitati da tutti i comandi per tentare di tamponare la situazione, liberare le strade dal fango e delle piante cadute per poter riattivare i collegamenti. Per raggiungere il paese hanno anche utilizzato i gommoni a bordo dei quali hanno verificato la situazione delle persone. Particolarmente colpita dunque l’area al confine tra Marche e Umbria, dove sono state chiuse al traffico le strade statali 3, ovvero la Flaminia e la 452 della Contessa. La Flaminia è stata chiusa per una frana e il cedimento è avvenuto tra Cantiano e Pascelupo mentre la Contessa è stata invasa dall’acqua diventando rapidamente impercorribile. Insieme ai vigili del fuoco anche il personale di Anas per la gestione della viabilità in aiuto agli automobilisti sorpresi dall’eccezionale maltempo e per il ripristino della normale circolazione. Al lavoro anche i tecnici Enel per riattivare i collegamenti elettrici. Una delle numerose frane che si sono verificate ieri sera, ha ostruito anche le strade d’accesso a Serra Sant’Abbondio.

L'ondata di maltempo


La violenta ondata di maltempo e l’enorme quantità d’acqua piovuta sulla zona hanno travolto anche campi e terreni riversando fango e provocando ripetuti smottamenti. I corsi d’acqua gonfiati a dismisura dalla pioggia sono esondati e tanti alberi sono caduti a terra. In tarda serata non si segnalavano danni alle persone ne cittadini rimasti in trappola nelle loro abitazioni anche se sotto gli occhi di tutti ha preso forma il disastro. Vigili del fuoco e protezione civile hanno invece liberato gli automobilisti rimasti chiusi negli abitacoli delle auto assediate dall’acqua. Chiaserna e Pontericcioli sono completamente isolate, difficili anche le comunicazioni telefoniche aggravate dalla difficoltà di ricaricare i cellulari per il blackout. Intorno a Cantiano scorreva un impressionante fiume d’acqua che procedeva con impeto, trascinando tutto ciò che incrociava. 


Secondo i primi riscontri sarebbero caduti oltre 300 millimetri di pioggia. Un quantitativo straordinario, precipitato poche ore che in tutta la zona a ridosso del Catria ha determinato una vera e propria alluvione. Gli uomini della Protezione civile, coordinati dalla Prefettura hanno setacciato Cantiano e le sue frazioni per verificare se ci fossero dispersi. Sul posto anche i carabinieri che sono intervenuti in aiuto dei soccorritori. Oggi scuole chiuse.
 

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