Saltara, conferenza show di Nespoli
per i 50 anni dallo sbarco sulla luna

L'astronauta Nespoli svela
le emozioni del cosmo
e saluta in video Parmitano
COLLI AL METAURO - Una serata per sapere, per credere e, anche un po’, per sognare. Si parlerà di cosmo, di pianeti e soprattutto di Luna nell’evento di domani sera alla Villa del Balì: la conferenza spettacolo dell’astronauta Paolo Nespoli, che è l’appuntamento clou del programma organizzato dal museo interattivo della scienza di Saltara per i 50 anni dallo sbarco sul satellite naturale della Terra.

Ospite d'eccezione
Ospite d’eccezione, appunto, sarà l’ingegnere Nespoli, ex astronauta dell’Agenzia spaziale europea, che ha partecipato a tre missioni sulla stazione spaziale internazionale e ha all’attivo più di 300 giorni di vita nello spazio. Salirà sul palco all’aperto del Balì alle 21,30 di venerdì per raccontare le sue esperienze e rispondere a tutte le curiosità del pubblico, mostrando i video girati nello spazio e anticipando il messaggio per immagini che sarà consegnato al suo collega Luca Parmitano, l’astronauta in partenza l’indomani per la missione Expedition 60/61, in cui ricoprirà anche il ruolo di comandante della stazione spaziale internazionale, per la prima volta assegnato a un italiano.

Il lancio da Bajkonur 
Il lancio di Parmitano dal cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan con il razzo Soyuz, che lo porterà nello spazio a bordo della navetta Ms-13 insieme agli astronauti Morgan, statunitense, e Skvortsov, russo, per la missione Beyond dell'agenzia spaziale europea, è programmato proprio nel 50esimo anniversario dell'allunaggio di Apollo 11, sabato 20 luglio alle 18,28 ora italiana.

La diretta di Caterpillar
L’incontro con Paolo Nespoli al museo del Balì venerdì sarà anticipato a partire dalle 18 dalla diretta di Caterpillar, il programma di Rai radio 2, che proseguirà fino alle 20 per parlare di Luna, universo e gialli, con un focus sulle attrazioni del museo del Balì dalla forte connotazione astronomica.

Gli organizzatori hanno previsto soluzioni logistiche alternative in caso di pioggia (consultabili su www.museodelbali.it) ma la speranza di tutti è che il cielo sia sereno per poter alzare lo sguardo sulla faccia luminosa della Luna, là dove Neil Armstrong, realizzando la visione letteraria di cent’anni prima di Giulio Verne, fece quel piccolo passo che costituiva un grande balzo per l’umanità. Sognando a occhi aperti il futuro.
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Giovedì 18 Luglio 2019, 15:55 - Ultimo aggiornamento: 19-07-2019 22:47

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