La Sagra delle Pesche torna con tante novità alla fine di luglio: grande vetrina dopo 2 anni di stop causa pandemia

Lunedì 28 Febbraio 2022 di Luca Senesi
La Sagra delle Pesche torna con tante novità alla fine di luglio: grande vetrina dopo 2 anni di stop causa pandemia

MONTELABBATE  - Dopo due anni di stop causa pandemia il 30 e 31 luglio 2022 tornerà la storica Sagra delle Pesche di Montelabbate dove ci saranno tante interessanti novità che affiancheranno il ritorno dell’evento sportivo associato e il mercato degli espositori.

 

Grande voglia di ripartire e tornare alla normalità anche da parte dei peschicoltori che fanno parte della Filiera della Pesca di Montelabbate che intanto qualche sera fa si sono potuti incontrare di nuovo di persona per parlare di lavoro e di futuro. Burocrazia da una parte ma anche promozione e diffusione del prodotto più noto del territorio con l’appuntamento della Sagra che rappresenta l’evento più importante della sua filiere.


All’incontro erano presenti circa una quindicina di agricoltori di Montelabbate e dei comuni limitrofi tutti accomunati dal prodotto Pesca di Montelabbate (sono 23 gli associati al Consorzio Pesca di Montelabbate). «È stata una serata interessante e piena di emozioni – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale - in cui i presenti si sono potuti confrontare sulle nuove normative agricole, sugli adempimenti burocratici che anche in questo settore non mancano e sulle future attività di promozione per l’intera Filiera della Pesca di Montelabbate». Più nel dettaglio «Come amministrazione comunale ci siamo confrontati con gli agricoltori sia sulla mole di passaggi burocratici che tutti loro devono affrontare per un prodotto (non solo la pesca ma anche altra frutta e verdura che producono ndr.) che comunque garantisce una qualità superiore alla media – spiega l’assessore all’agricoltura del Comune di Montelabbate Luca Faroni – ma abbiamo anche illustrato ciò che possiamo fare in termini di promozione e diffusione del prodotto».

La pesca di Montelabbate ha infatti il bollino QM Qualità Marche che garantisce la qualità del prodotto poiché sottoposto a verifiche e controlli periodici da parte dell’Assam (Agenzia servizi al settore agroalimentare Marche). A livello promozionale è prevista anche un intervento di cartellonistica nei vari comuni dove sono presenti aziende del consorzio che indicano la presenza di queste realtà senza specificarne il nome ma indicandole come appartenenti al Consorzio Pesca di Montelabbate. «Sempre a livello di promozione - spiega Elso Renzi presidente del Consorzio Pesca di Montelabbate – realizzeremo anche un sito internet dove ogni coltivatore del consorzio avrò sua pagina per presentare i suoi prodotti. Inoltre siamo impegnati nel partecipare a tre progetti regionali seguiti dall’Università di Ancona tutti volti a garantire rispetto e salvaguardia dell’ambiente».


La stagione del raccolto per quanto riguarda le pesche si prospetta molto anticipata. La presenza del “bottone rosa” nelle piante di pesco indica che la fioritura è prossima già nella prima settimana di marzo. «Finchè c’è il fiore – spiega Elso Renzi – il frutto è protetto ed eventuali gelate non lo danneggiano. Tuttavia da metà marzo quando inizia a crescere il frutto allora il rischio è molto grande e temperature molto basse da metà del mese prossimo possono fare molti danni». Gli agricoltori comunque hanno un asso nella manica, un prodotto biostimolante a base di alghe (quindi naturale) che permette un po’ di protezione al frutto ma che non è sufficiente in caso di un abbassamento della temperatura eccessivo.

 

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