In coma dopo la caduta dal balcone, Armando si sveglia e chiama gli amici: «Ce l'ho fatta, ora il recupero»

Mondolfo, in coma dopo la caduta dal balcone, Armando si sveglia e chiama gli amici: «Ce l'ho fatta, ora il recupero»
Mondolfo, in coma dopo la caduta dal balcone, Armando si sveglia e chiama gli amici: «Ce l'ho fatta, ora il recupero»
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Martedì 3 Novembre 2020, 07:40

MONDOLFO - «Il pericolo possiamo dire che è stato scampato, adesso dovrò mettercela tutta per recuperare e ringrazio per l’affetto che mi state dimostrando». Dal letto del reparto “alta intensità” del Santa Croce di Fano, Armando Ciaschini torna a salutare gli amici e i parenti che in queste giornate segnate dal lutto per la scomparsa di don Aldemiro Giuliani, tirano un sospiro di sollievo per le sorti di un altro loro concittadino che era stato ricoverato in terapia intensiva in gravissime condizioni dopo essere caduto dal balcone di casa mentre faceva lavori di manutenzione. 

 

L’incidente

Da quel 28 settembre per Ciaschini, 67 anni residente in via Respighi, la cittadinanza ha vissuto giornate di forte apprensione. Prima il ricovero in terapia intensiva a Torrette dove era stato trasportato in eliambulanza e due settimane fa il paziente è stato accolto dal personale medico e sanitario del Santa Croce che lo ha preso in cura permettendogli di superare la fase più critica. «Ho telefonato a tanti amici e a mia zia che si trova in Spagna nella regione delle Asturie dove mi hanno detto che la situazione dell’epidemia è molto grave – racconta Ciaschini via Messanger tenendosi aggiornato su quanto accade a Mondolfo e nel resto del mondo – Adesso va meglio, questa sera verrà a trovarmi mio figlio e mi fa piacere attraverso il telefono poter parlare e rivedere i volti delle persone a cui voglio bene e risentirci. Ci vorranno tanta pazienza e determinazione ma sono contento di poter dire che il pericolo è scampato». Ciaschini ha riportato la frattura del bacino e ha una spalla bloccata. Non ci sono televisioni in camera ma grazie al cellulare può interagire e parlare con i suoi cari. 

Il sostegno

Molti cittadini avevano inviato messaggi di incoraggiamento dopo la rovinosa caduta dal terrazzo. La frattura delle costole ha allungato di molto i tempi di risveglio dal coma farmacologico a cui Ciaschini era stato indotto per alleviare il dolore dei traumi riportati. Aveva difficoltà a respirare senza l’assistenza del ventilatore dato che le costole fratturate avevano provocato lesioni interne. Dopo oltre tre settimane di terapia intensiva, gradualmente “Nando” ha ripreso conoscenza, risponde ai messaggi e sotto l’occhio vigile dei medici prosegue nel delicato percorso della guarigione.

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