Caccia al cinghiale, dopo un'assenza di due anni tornano i fasti del Rinascimento: banchetto, corteo, mercatini e spettacoli

Caccia al cinghiale, dopo un'assenza di due anni tornano i fasti del Rinascimento: banchetto, corteo, mercatini e spettacoli
Caccia al cinghiale, dopo un'assenza di due anni tornano i fasti del Rinascimento: banchetto, corteo, mercatini e spettacoli
di Marco Spadola
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Mercoledì 10 Agosto 2022, 03:05 - Ultimo aggiornamento: 08:43

MONDAVIO - Attesa finita, Mondavio torna ad immergersi nelle atmosfere rinascimentali. Dopo due anni di stop forzato è tutto pronto per la 61esima edizione della rievocazione storica ‘Caccia al cinghiale’, in programma da sabato a Ferragosto. 

Da sabato a Ferragosto

La festa rievoca l’arrivo a Mondavio di Giovanni della Rovere per la presa di possesso del Vicariato, dono di Papa Sisto IV in occasione delle nozze con Giovanna Feltria, figlia di Federico da Montefeltro. A organizzarla la Pro loco con la collaborazione e i patrocini di Comune, Confcommercio Marche Nord e Camera di Commercio delle Marche. 

La manifestazione, uno degli eventi clou della vallata, capace di attrarre migliaia di visitatori, è stata presentata nella sede di Confcommercio, dal direttore Amerigo Varotti, dal sindaco Mirco Zenobi e dalla presidente della Pro loco Sylvie Campolucci. In collegamento il presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini. «Con Mondavio – ha esordito Varotti – che fa parte dell’Itinerario della bellezza, ci lega una proficua collaborazione da tempo. Sosteniamo convintamente la Caccia al cinghiale, una delle rievocazioni storiche più importanti e di maggior successo delle Marche».

Il sostegno 

E’ intervenuto quindi Gino Sabatini: «Siamo al fianco di Confcommercio – ha sottolineato Sabatini – nell’ottimo lavoro di promozione del territorio che sta portando avanti e la rievocazione storica di Mondavio merita il nostro sostegno».

Un evento che riveste grande importanza a livello turistico e culturale: «Una manifestazione – ha proseguito Zenobi – che si differenzia da tante altre, è infatti una rievocazione storica e l’aspetto culturale, storico, di ricerca rivestono un ruolo fondamentale. Crediamo molto nell’evento, importante anche a livello turistico, e per questo siamo al fianco della Pro loco».

Il programma

Nel dettaglio del programma è entrata Campolucci: «Innanzitutto un grande ringraziamento va al direttore Varotti e Confcommercio per la consueta ospitalità e la collaborazione. Siamo molto felici di ripartire. Dietro c’è un grande lavoro, possibile grazie ai tanti volontari e a coloro che credono nel territorio. Mondavio rivive i fascini del Rinascimento in un’atmosfera suggestiva e indimenticabile che celebra la presa di possesso da parte della nobile famiglia dei Della Rovere del vicariato di Mons Avium con il conseguente matrimonio con Giovanna Feltria, figlia di Federico da Montefeltro, duca di Urbino. Sabato, su prenotazione, si svolgono il banchetto rinascimentale in costume, assaporando pietanze dell’epoca, in una notte ricca di musici, danzatrici e trincianti. In un’atmosfera più popolana si terrà il bivacco: cena nel suggestivo fossato della rocca adibito ad accampamento militare». 

Mercatini e fuochi d’artificio

«Nei tre giorni inoltre la sfilata del corteo storico - ha sottolineato la presidente della Pro loco -, i mercati antichi, palio delle contrade, momenti di teatro all’aperto col Duca e la sua corte e lo spettacolo ‘Suoni e Luci’, dal titolo ‘Io Giovanni’, che unisce musica, danza, proiezioni 3d, fuochi d’artificio ed effetti speciali, nella cornice unica della rocca roveresca. Domenica avremo ospite la corte malatestiana di Gradara, a Ferragosto la corte roveresca di Senigallia». Informazioni: mondavioproloco.it.

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