Misure anti-Covid, multati 12 giovani: senza mascherina, assembrati e fuori comune

Martedì 9 Marzo 2021
I carabinieri al Pincio di Fano

FANO - Dodici persone sono state sanzionate per avere disatteso le misure anti Covid, due invece le denunce per droga. È in sintesi il risultato dei controlli effettuati dai carabinieri in questi ultimi giorni.

 

 

La puntata fino a un chioschetto del lungomare marottese è costata assai cara a un gruppetto di sette giovani, tutti intorno ai vent’anni. Domenica pomeriggio una pattuglia dei carabinieri in servizio alla stazione a Marotta di Mondolfo li ha sanzionati, a seconda dei casi, per assembramento oppure per il mancato utilizzo della mascherina protettiva. A cinque di loro, provenienti da San Costanzo (gli altri due sono marottesi) è stato contestato anche di trovarsi fuori Comune senza motivo plausibile.

E ora alcuni interventi effettuati nei giorni precedenti. È stato fermato in via Metauro, a Lucrezia di Cartoceto, un gippone su cui viaggiavano tre giovani del posto, di età compresa fra 24 e 26 anni. Avevano attirato l’attenzione di una pattuglia, in servizio alla stazione di Colli al Metauro, che ha contestato il mancato rispetto delle disposizioni per prevenire il contagio.

Uno dei tre amici è stato inoltre denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione di droga ai fini di spaccio, essendo stato trovato in possesso di hashish, in totale 15 grammi suddivisi in tre distinti involucri. Questo accertamento risale alla serata di venerdì scorso, al giorno successivo (intorno alle 19) il controllo su due passeggeri dell’autobus proveniente da Marotta di Mondolfo.

Entrambi di origine senegalese e ventunenni, erano appena scesi alla fermata a Ponte Sasso. A uno dei due, denunciato anche lui per detenzione ai fini di spaccio, i carabinieri della stazione fanese hanno sequestrato 4 dosi di cocaina e una di hashish. Due sanzioni Covid, infine, per altrettanti trentenni di origine rumena, provenienti dalla Spagna. A una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile non hanno saputo spiegare in modo plausibile il motivo del loro spostamento. La targa della macchina, un’Audi A4, era stata segnalata come sospetta dal circuito cittadino di videosorveglianza. Entrambi i trentenni sono stati allontanati.

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