Mareggiate incubo dei bagnini di Pesaro: «Hanno eseguito un ripascimento fallimentare, non ci sono posti per i turisti»

Mareggiate incubo dei bagnini di Pesaro: «Hanno eseguito un ripascimento fallimentare, non ci sono posti per i turisti»
Mareggiate incubo dei bagnini di Pesaro: «Hanno eseguito un ripascimento fallimentare, non ci sono posti per i turisti»
di Letizia Francesconi
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Martedì 12 Luglio 2022, 04:55

PESARO File da sistemare e ombrelloni da riposizionare, è così ad ogni mareggiata e lo stesso copione interessa i gestori degli stabilimenti da Ponente a Levante perchè l’erosione si fa sentire. Fra i lidi più colpiti ci sono bagni Paradise Beach e i bagni Enrico, i bagni Marevivo, Iole e i bagni Wanda a Levante. 

«Inutile stare a ripeterlo ad ogni stagione – chiosa Giacomo Gaudenzi gestore di Paradise Beach – l’erosione è nota a tutti e un mare come oggi, molto agitato ma con venti di scirocco, in questo tratto di Ponente ci danneggia, lo si vede a occhio nudo». 


La preoccupazione


Anche ieri è stata una giornata molto ventosa con mare agitato e la sabbia erosa. «Con una certa costanza nelle ultime settimane – osserva Andrea Ranocchi, gestore dei bagni Marevivo e socio del Consorzio di Levante – i nostri albergatori si presentano a chiedere se abbiamo una certa disponibilità di ombrelloni per garantire i turisti prenotati da metà-fine luglio, quando è atteso il tutto esaurito, ma francamente qui a Levante o meglio nelle prime concessioni dopo piazzale della Libertà fino a llido Excelsior, siamo già pressoché al completo. In particolare il mio stabilimento sta garantendo due alberghi quasi per l’intera richiesta. Più di così la mia spiaggia non riesce a fare, fra la clientela fissa e gli hotel. Il mese di agosto sarà da valutare con attenzione. La coperta si sa è corta, e capiterà che qualcuno resti fuori». 


L’errore


«Con il mare grosso l’acqua arriva sempre alla prima fila anche qui a bagni Enrico – osserva il gestore Germano Valeri – il ripascimento ha mitigato solo un po’ ma non più di tanto la forza dell’erosione anche perchè il quantitativo di sabbia depositato era meno consistente rispetto alla passata stagione. Ormai lavoriamo con la conformazione di spiaggia che ci troviamo da qualche stagione a questa parte. Non abbiamo spiagge tali da ipotizzare di inserire per esempio un’altra fila di ombrelloni. Ad oggi siamo a 10 file, una in meno dall’estate 2021. Fortunatamente alle spalle ho il Cruiser chiuso ma dalla prossima estate dovrò fare i conti con erosione e ombrelloni per gli hotel. Una cosa è certa, c’è difficoltà ad arrivare a fine agosto, riservando già una quota fissa di ombrelloni».


I tartassati


La concessione della famiglia Gaudenzi da sempre è uno degli stabilimenti di Ponente prima di arrivare al Moletto, che più soffre l’erosione. «Questo tratto di spiaggia si restringe ad ogni mareggiata di rispetto alle concessioni lato porto o centrali – commentano da Paradise Beach - parliamo di uno stabilimento come il nostro di 30 metri di estensione contro 50 metri di spiagge dall’altro lato. 


Il rischio


«E se non ci saranno le condizioni, i turisti degli hotel o giornalieri in più, nel mese clou di agosto non potranno essere tutti accolti». Il mare grosso di questi giorni si è fatto sentire anche nell’ultimo tratto di viale Trieste lato Fano – racconta la titolare di bagni Sole – ormai sono anni che questo tratto è penalizzato e il ripascimento fatto se n’è andato con la prima mareggiata importante».
 

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