Fano, Guinza sì al senso unico alternato. La commissione gallerie dà parere positivo all’utilizzo viario del traforo

Giovedì 21 Gennaio 2021
La galleria infinita della Guinza

URBINO -  Via libera alla viabilità a senso unico alternato nella galleria della Guinza. La commissione gallerie del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit) ha dato il proprio parere positivo sull’opzione tecnica, che costituiva una delle maggiori criticità per il completamento della superstrada Fano-Grosseto. Così possono partire i lavori per collegare il traforo al resto dell’arteria viaria.

 

 
«Dopo decenni si sblocca una delle più antiche “incompiute” del Centro Italia che connetterà Toscana, Umbria e Marche - afferma il senatore Mauro Coltorti, presidente della commissione lavori pubblici, infrastrutture e trasporti - . La Fano Grosseto, anche nota come E78, la cui progettazione risale agli inizi degli anni ‘80, potrà finalmente essere completata con somma soddisfazione di tutti i cittadini che vivono o lavorano nei comuni che gravitano intorno a questa direttrice».
Il senatore Coltorti, eletto nel collegio Marche 2, aveva fatto proprio, con tutto il Movimento 5 Stelle territoriale, la battaglia politica per l’apertura della galleria della Guinza, che da anni mobilita i rappresentanti istituzionali della provincia di Pesaro Urbino.
«La galleria della Guinza, inizialmente progettata a doppio senso di circolazione - spiega Mauro Coltorti -, fu realizzata prima della tragedia della galleria del Monte Bianco che determinò una revisione delle normative di sicurezza per i tracciati in galleria europei, decretando l’inutilizzo del tunnel che non rispondeva più agli aggiornati standard».
Il senso unico alternato consentirà di recuperare l’utilizzo viario del traforo. «La prossima settimana il progetto preliminare andrà al Consiglio superiore dei lavori pubblici del Mit - puntualizza Coltorti - dopodiché Anas realizzerà quello definitivo che sarà appaltato entro l’anno. I lavori, che ammontano a 86 milioni di euro, riguardano anche l’adeguamento delle due corsie dei lotti 2 e 3 già finanziati (59,3 milioni di euro da Anas e 26,7 dal Mit)». L’opera è tra quelle per cui è richiesta la nomina di un commissario straordinario con poteri di deroga, attualmente all’esame della 8° commissione infrastrutture e trasporti del Senato.

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