Ferite gravi sul braccio, il bambino azzannato dal cane potrebbe essere operato lunedì ad Ancona

Il Salesi di Ancona
Il Salesi di Ancona
di Eugenio Gulini
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Sabato 30 Aprile 2022, 05:20

URBINO  - Sarà operato lunedì. Ora, è ricoverato all’Ospedale pediatrico Salesi di Ancona dove è sopraggiunto in eliambulanza e, secondo quanto riferito dai conoscenti familiari, «fortunatamente non in pericolo di vita». Il bambino di 10 anni di Urbino, azzannato da due cani, un pastore tedesco ed un bracco che non avevano mai, in passato, destato preoccupazione e che lo stesso bambino conosceva molto bene, sta reagendo con vigore.

 

L’episodio è avvenuto nella casa di campagna dei nonni, sita in località Montesoffio, poco lontano dal bivio che porta a Rancitella, due frazioni di Urbino sulla strada delle Capute. Ora lo stesso bambino dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico, forse, lunedì prossimo dopo essere stato subordinato, ieri, successivamente poco dopo il ricovero ed oggi, a controlli profondi da parte dello staff medico perché le ferite riportate su un braccio, dove i cani lo hanno morso, sono state definite, dagli stessi conoscenti famigliari, «serie per le lacerazioni e le profonde ferite». L’aggressione al piccolo ha destato molta apprensione nella città ducale anche perché le famiglie dell’adolescente e quella dei nonni sono molto conosciute nel territorio. 

Sulla dinamica di quanto accaduto nella prima serata del 28 aprile scorso stanno indagando le autorità giudiziarie. Attivati anche i medici veterinari di Area Vasta 1 per i controlli su entrambi gli animali che sembrerebbero avere tutte la vaccinazioni del caso. Ricostruito il grave episodio: il ragazzino di 10 anni stava portando il cibo ai due cani. Lo faceva di solito suo padre. Ebbene i due cani cominciano ad azzannarsi e il bambino si è messo in mezzo per separarli. Uno dei cani, sembrerebbe il bracco, animale tra l’altro molto ubbidiente ma mai fidarsi, ha cominciato a prendersela con il ragazzino che ha iniziato, già dai primi dolorosi contatti, ad urlare per fare accorrere qualcuno in suo soccorso. Lo ha fatto il nonno che ha allontanato il cane ma ormai dal braccio in questione usciva sangue copioso. Ora si spera nella reattività del ragazzino per poter superare questo tragico ed inaspettato avvenimento. 

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