Ufficio passaporti inaccessibile, dopo la protesta e segnalazione al Corriere Giorgia è stata ricevuta dal sindaco Gambini

Giorgia Righi ricevuta dal sindaco Gambini in compagnia dell'assessore Foschi e del sindaco di Petriano Fabbrizioli
Giorgia Righi ricevuta dal sindaco Gambini in compagnia dell'assessore Foschi e del sindaco di Petriano Fabbrizioli
di Beatrice Giannotti
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Giovedì 31 Marzo 2022, 07:35

PETRIANO  - Tutto è nato da un post su Facebook. Giorgia Righi, 23enne di Gallo di Petriano, ha avuto difficoltà per il rilascio del proprio passaporto, non riuscendo a raggiungere gli uffici competenti con la sedia a rotelle. L’ufficio passaporti, si trova dentro il Collegio Raffaello, in un mezzanino non raggiungibile con ascensore e non provvisto di montascale.

 

Purtroppo, una decina di giorni fa, quando Giorgia e suo padre Giovanni si sono recati all’ufficio passaporti di Urbino, era inutilizzabile anche il pc portatile che solitamente viene usato in questi casi per espletare le pratiche di chi ha difficoltà a salire le scale. Padre e figlia non sono persone che si abbattono facilmente e tutto è stato risolto grazie al padre di Giorgia che ha portato la figlia di peso per le scale di Collegio Raffaello. I due hanno però fatto presente che una situazione del genere, al giorno d’oggi, non è accettabile. 

Hanno chiesto un incontro al sindaco di Urbino, che si è tenuto pochi giorni fa. Sia attraverso i social, sia grazie a un articolo del Corriere Adriatico, Giorgia e Giovanni, insieme al sindaco di Petriano, Davide Fabbrizioli, hanno incontrato il sindaco Maurizio Gambini e l’assessore Elisabetta Foschi. L’amministrazione di Urbino si è scusata per la serie di sfortunate circostanze capitate (così come avevano fatto subito il personale amministrativo) in occasione del ritiro del passaporto di Giorgia che non si è fatta abbattere e questa estate potrà andare in California.

«Valuteremo con la massima attenzione la strada migliore da percorrere, il modo migliore per muoversi (in tutti i sensi, ndr) – hanno spiegato Gambini e Foschi –. Anche tutte le valutazioni del caso per la scelta della nuova sede del comando di polizia e dei suoi uffici saranno prese per fare in modo che non si ripresentino più casi come questo». Una importante occasione per progettare una Urbino sempre più accessibile.

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