Urbania, le cipolle prevedono una lunga estate: «Caldo fino a ottobre, poche le piogge. Il freddo terminerà a febbraio»

Martedì 26 Gennaio 2021 di Eugenio Gulini
Emanuela Forlini, la docente che sussurra alle cipolle

URBANIA - Le “cipolle” di Urbania, perché fanno fede solo quelle dell’antica Casteldurante, si sono espresse durante la mattinata del 24 gennaio per l’anno in corso, il 2021, che ha appena cominciato il suo itinerario temporale di 365 giorni (attenzione, per coloro che non se ne fossero accorti, alla sequenzialità dei numeri 20 e 21 che preannunciano «aria di cambiamenti»). Emanuela Forlini, insegnante di scuola primaria, pratica questa lettura immortalando la tradizione di suo padre e di suo nonno. 

 

Lei è sempre seguita e inseguita: tutti vogliono sapere “il tempo che farà”. «La mia interpretazione non ha nessuna presunzione di essere scientifica – continua a ripeterci, all’infinito, Emanuele Forlini - ma rappresenta soltanto una memoria che voglio continuare a rispettare». Il responso delle cipolle per il 2021 avviene in sostanziale sintonia con la lettura dei “giorni contarecci”. Anche questi ultimi fanno parte di una tradizione in base alla quale è possibile effettuare una conta per poter prevedere il tempo di un anno intero; questo grazie ai primi 24 giorni del primo mese dell’anno; infatti, le condizioni meteo del mese di gennaio, secondo questa tradizione, risultano indicative per tutto l’anno, rappresentando una sorta di ciclicità atmosferica: ieri 24 gennaio è piovuto ed è stato freddo, per i giorni contarecci indica che la seconda metà di dicembre 2021 sarà piovosa e fredda (anche le cipolle parlano di un dicembre 2021 con temperature fredde e molte giornate di gelo). «Tutti mesi dell’anno, salvo maggio e settembre – rimarca Emanuele Forlini - presentano lo stesso risultato dalla lettura congiunta delle due pratiche». 

Andiamo con ordine. «Il barometro delle cipolle prevede un 2021- continua Emanuele Forlini - caratterizzato da poche precipitazioni in tutte le stagioni dell’anno». Per il proseguo dell’inverno «temperature rigide e con tutti i fenomeni tipici del maltempo invernale, ma non abbondante di neve». La stagione primaverile? «Rivela scarsità di piogge, temperature miti e, per gran parte, chiare giornate di sole». L’estate? «Bella ed estesa in tutti i suoi mesi». Infine l’autunno: «una prosecuzione dell’estate fino al mese di ottobre, mite e soleggiato». Insomma, luce e calore la fanno da padrone per buona parte dell’anno.

Ma andiamo mese per mese cominciando da gennaio ormai alle porte e via via fino la prossima fine dell’anno: «Lo spicchio di cipolla, per gennaio – spiega Emanuela - conferma la variabilità del mese; febbraio sarà caratterizzato da giornate molto fredde; più gelo e galaverna che vere e proprie precipitazioni nevose; marzo sarà scarso di pioggia, ma molto ventoso; aprile sarà un bel mese, molte le giornate tiepide e di sole; a maggio, al contrario di quanto dicono i giorni contarecci, ci sarà bel tempo; giugno variabile ma verso il bello, soltanto qualche giorno piovoso, nella prima parte del mese». 

Prende fiato Emanuela. «… luglio, bel tempo; agosto, bel tempo con qualche giorno piovoso verso la fine del mese; settembre, bel mese con temperature ancora estive; ottobre, inizio mite dell’autunno con tempo ancora buono; novembre, poco piovoso, con molte nebbie ed, infine, (come dicevamo) dicembre con temperature fredde e molte giornate di gelo». 

 

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