Piobbico, Piero Mochi stroncato dal Covid: era il padre dello storico ex sindaco Giorgio

Venerdì 19 Marzo 2021 di Angelo Parlani
Piero Mochi

PIOBBICO  - Era definito come una quercia piantata nel terreno, forte di solidi principi, ma nulla ha potuto contro il Covid, che lo ha spento a 87 anni. Piero Mochi, padre di Giorgio noto politico e sindaco di Piobbico per 15 anni. Si è arreso nella tarda notte di mercoledì all’ospedale di Pesaro, dove era stato ricoverato sabato scorso.

 

Le sue condizioni erano stabili e nulla faceva presagire questo dramma, poi il crollo fatale. Consigliere comunale dall’85 al ’90, già presidente della Associazione Allevatori di Pesaro e Urbino e della Regione, nonché vice presidente Unione Agricoltori di Pesaro e Urbino per diventarne, poi Presidente Onorario. Piobbichese doc, aveva sposato la pesarese Maria Camerini; era appassionato di agricoltura e titolare nel paese dei Brancaleoni dell’azienda Mochi. Ma non solo stimatissimo agricoltore pure grande sportivo con un passato da incorniciare. Nazionale di tiro al piattello, rappresentò addirittura l’Italia ai campionati del mondo del ’69, mentre nel ’71 fu vice campione sempre mondiale del tiro al piccione, rappresentando per più di 50 anni la Federcaccia piobbichese.

La gente, gli agricoltori, gli allevatori vedevano in lui un punto di riferimento prezioso, un signore di quelli diventati rari. I funerali si svolgeranno sabato nella chiesa di S.Stefano a Piobbico. Piero lascia la moglie Maria, il figlio Giorgio, la nuora Jacqueline Van Wild e il genero Aldo Formica, oltre i nipoti Pasquale, Silvia, Marilena e Sebastiano. Giorgio Mochi insieme alla madre è stato dimesso mercoledì dall’ospedale di Pesaro sempre per il Coronavirus e Piero era il meno grave del nucleo familiare. Ora purtroppo non c’è più e non lo piange solo Piobbico. A Giorgio e Maria le sincere condoglianze della redazione del Corriere Adriatico di Pesaro.
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA