Boscarini, l’uomo oltre l’imprenditore. L’ultima sfida era il porto di Vallugola. Il cordoglio della politica

L'imprenditore Boscarini, morto domenica ad appena 68 anni
L'imprenditore Boscarini, morto domenica ad appena 68 anni
di Véronique Angeletti
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Martedì 1 Febbraio 2022, 08:10

PIANDIMELETO  - Leadership e strategia ma più di tutto una straordinaria e positiva empatia che riusciva a generare nei suoi collaboratori affinità di valori e di pensieri qualsiasi azione scegliesse di intraprendere. È la formula del successo di Alvaro Boscarini, il fondatore di System Group, scomparso domenica scorsa a Piandimeleto a soli 68 anni dopo una repentina malattia.

 

Un condottiero dei tempi moderni che seppe cogliere la necessità di crescere, di passare dalla semplice ricerca di opportunità ad una strategia di internazionalizzazione che, in 40 anni, riuscì a fare delle sue aziende di Lunano, Sestino, Sant’Angelo in Vado, Belforte all’Isauro - suo paese natale - il perno di un impero comprendente 16 realtà, leader dei tubi di polietilene in Europa e nel mondo, con oltre 800 dipendenti e un fatturato di oltre 350 milioni di euro. Anche se oggi il Montefeltro non piange l’imprenditore ma l’uomo che amava vestirsi tutto di nero e che ha sempre investito sul territorio, convinto che tra i suoi compiti ci fosse quello di creare una felicità collettiva distribuendo posti di lavoro e regalare quella sicurezza e quella ricchezza che è fondamentale per impedire lo spopolamento. Piange l’Alvaro generoso che sorprese un dipendente a rubare del carburante, gli decurtò lo stipendio ma lo lasciò in azienda e l’Alvaro che aiutò a curare tantissimi bambini cardiopatici sostenendo finanziariamente progetti dell’associazione “Un battito di ali”. 
«Un vero marchigiano – commenta Marco Maroncelli, collaboratore di lunga data di Alvaro Boscarini - che lavorava tanto e a testa bassa, coraggioso, capace di tenere la barra diritta e trascinare collaboratori e investitori. E tra gli unici a non aver mai mandato i suoi dipendenti in cassa integrazione nonostante la crisi nel 2010». Tra i messaggi di cordoglio, quello del presidente della Provincia di Pesaro, Giuseppe Paolini, «un imprenditore illuminato che con le sue aziende, le sue intuizioni, le grandi competenze e la forte passione per il suo lavoro, ha contribuito allo sviluppo di un intero territorio, il Montefeltro e non solo, rappresentando un esempio per le giovani generazioni». Il consigliere regionale Andrea Biancani lo ricorda «nell’ultima sua sfida per recuperare e rendere attrattivo il porto di Vallugola. Un progetto che stava avviando con determinazione e soprattutto entusiasmo» mentre la deputata Alessia Morani sottolinea «che è una terribile perdita, un uomo che nel nostro entroterra così periferico e complicato è riuscito con le sue sole forze a creare un gruppo leader nel mondo». 

Il curriculum di Boscarini inizia con la Centraltubi a Lunano nel 1979, l’affiancamento a Belforte all’Isauro con Futura, la fondazione di Rototec di nuovo a Lunano, ad Urbania, della Sa.Mi Plastic, Mec System, Stradal Group, la Valducci Irrigation, la Pebo a Sestino, Italiana Corrugati a Piandimeleto. Poi, Futura Systems in Spagna, di System Group France, di Sa.Mi Plastic in Romania. Il trasferimento della Sab di Sirolo a Sant’Angelo in Vado, l’investimento a Pollenza su Lucania Resine e ad Agrigento, Sistema Group Sicilia. Oggi, il funerale alle 14 nella Chiesa di San Lorenzo Martire a Belforte all’Isauro. 

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