Nuovo parquet da 50mila euro per le Final Eight ed eventi di Natale per 140mila: critiche al Comune per le spese

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Thomas Delbianco
Luca Pieri e Matteo Ricci alla Vitrifrigo Arena

PESARO  - Nuovo parquet da 50 mila euro alla Vitrifrigo Arena per ospitare le Final Eight. E il conto per il Natale da 140 mila euro fa storcere il naso all’opposizione, «eccessivo in questo periodo di difficoltà». Pozzi risponde: «Ma le luminarie quest’anno le paga il Comune». Il Comune ha chiuso i conti di fine anno, inseriti nella variazione di bilancio approvata lunedì sera in consiglio comunale, non senza critiche per alcuni costi contenuti nella delibera

 

Per quanto riguarda l’ambito turistico-sportivo, sono stati stanziati 50 mila euro per un nuovo parquet alla Vitrifrigo Arena, con un contributo all’Aspes sul quale la consigliera di Prima C’è Pesaro Giulia Marchionni ha chiesto chiarimenti. «Ospitare gli eventi ha un costo per le città - ha risposto il sindaco Matteo Ricci - Il vecchio parquet dovrebbe essere utilizzato nella nuova struttura di via Togliatti, il nuovo rimarrà alla VitriFrigo Arena anche dopo la Coppa Italia, in previsione di altre grandi manifestazioni che l’assessore Della Dora, insieme a Lega Basket, sta organizzando». 

«L’idea è di far vivere il più possibile l’evento alla città: per una ricaduta turistica elevata e per permettere a tante attività di lavorare. L’evento andrà organizzato con la massima sicurezza, sperando non ci siano ulteriori restrizioni da mettere in campo. Abbiamo chiesto un contributo anche alla Regione, perché è una manifestazione che coinvolge tutto il territorio e diventa una promozione per l’intero territorio regionale». Ben più accesi i malumori sul costo del Natale, 140 mila euro. «Ogni anno lievitano i costi natalizi, visto e considerato il momento che stiamo vivendo, non è un bel vedere - incalza la consigliera Marchionni - Una spesa enorme, e dov’è il Natale diffuso? Piazza del Popolo, Rocca Costanza, via Curiel, solo centro storico e risorse irrisorie per i quartieri. Oltretutto in piazzale Matteotti c’è il villaggio di Babbo Natale che è un conclave chiuso con costi eccessivi, 60 euro per una famiglia con due bambini sopra i 3 anni. Andava previsto l’ingresso gratuito con questo investimento così alto per il Natale». 

Pure la consigliera Lisetta Sperindei (Gruppo Misto minoranza) ha evidenziato che «i 140mila euro per gli eventi natalizi sono una cifra rilevante, tenendo conto delle difficoltà del momento». L’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi ha replicato sulle critiche per i costi natalizi: «Sono 45 giorni di eventi itineranti all’interno del centro storico con ricadute in chiave economica e turistica. I 15 euro del villaggio davanti a Rocca Costanza rientrano nella logica imprenditoriale privata, per le quali il Comune non investe risorse, che vanno invece per le iniziative gratuite della durata di un mese e mezzo. Abbiamo anche deciso quest’anno di sostenere l’onere delle luminarie in centro storico, un contributo che in passato veniva richiesto alle attività commerciali». Via libera in consiglio comunale anche all’opificio dell’azienda Scavolini a Chiusa di Ginestreto. 

Per il consigliere Pd Michele Gambini «non c’è alternativa, ma le preoccupazioni ecologiche rimangono fortissime». Michele Redaelli (Forza Italia), parla di «una variante importante in termini volumetrici e perché va a interferire in un’area consumando nuovo suolo ma la richiesta dell’azienda è preminente». Per Lorenzo Lugli (Movimento Cinque Stelle) «sostenere le aziende che fanno proprio il concetto di sostenibilità sia un dovere se si vuole fare la trasformazione ecologica per davvero». 

 

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