Pesaro, arrestata ristoratrice cinese
e l'aiutante pakistano per caporalato

Costretti a lavorare 14 ore
al giorno per 600 euro mensili
Due arresti in un ristorante
PESARO  - Si chiama All you can eat. Mangi tutto quello che vuoi a 15 euro. Ma per il ristorante di sushi di Campanara, c’era una scorciatoia per poter offrire il cibo a questi prezzi. I carabinieri per la tutela del lavoro del gruppo di Venezia ha portato a galla il quarto caso di caporalato in provincia di Pesaro culminato con due arresti: la titolare del ristorante, una cinese di 40 anni,  e un pakistano di 42 che aveva il compito di reperire la manodopera sottopagata. Tutto è iniziato un anno fa quando i carabinieri e i Nas hanno ispezionato il locale trovando dei cibi scaduti. Furono sequestrati quattro frigoriferi pieni di carne e pesce avariati. Quanto basta per alzare le antenne e approfondire l’indagine coordinata dalla procura della repubblica di Pesaro. Agghiacciante il quadro emerso: 28 persone reclutate in un anno, almeno 15 quelle sfruttate nell'ultimo mese con turni di lavoro da 14 ore e paghe mensili da 600 euro. 
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Mercoledì 18 Settembre 2019, 04:25 - Ultimo aggiornamento: 18-09-2019 04:25

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