Pesaro, detenuto assale due agenti
con una lametta nascosta in bocca

Detenuto assale due agenti
in carcere con una lametta
che aveva nascosto in bocca
PESARO - Ancora altissima tensione in carcere a Villa Fastiggi dove a fine maggio era stata ferita una poliziotta penitenziaria da una detenuta. Due poliziotti penitenziari sono stati aggrediti, prima verbalmente e poi fisicamente, da un detenuto straniero. A darne notizia è Nicandro Silvestri, segretario regionale per le Marche del Sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe.

«Un detenuto tunisino, di circa 40 anni, che sconta una pena per vari reati di violenza e furto, mentre stava per essere perquisito durante i preparativi di trasferimento in un altro istituto, si è scagliato contro un assistente di polizia penitenziaria scagliandogli un pugno in faccia con una prognosi 10 giorni. Poi, con una lametta abilmente nascosta all’interno della bocca, ha aggredito il sovrintendente capo e si è scagliato verso quest’ultimo procurandogli un taglio all’altezza del gomito. Tutta la situazione è stata riportata alla normalità grazie alla professionalità e preparazione del restante personale di polizia penitenziaria presente all’aggressione, personale al quale mi auguro venga riconosciuto un encomio ministeriale».
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 17 Giugno 2018, 04:15 - Ultimo aggiornamento: 17-06-2018 04:15

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO