Ladro scappa dalla finestra ma viene inseguito e arrestato: è un sinti venuto da Torino. Caccia al complice con l'Audi scura

Domenica 9 Agosto 2020
Il materiale usato per il tentato furto
PERGOLA - Furti in abitazione a Pergola, arrestato dai carabinieri della locale stazione un sinti piemontese.
Nell’ambito dei servizi straordinari per il controllo del territorio attuati dalla compagnia dei carabinieri di Fano per prevenire i furti in abitazione e le truffe agli anziani, i carabinieri della stazione di Pergola hanno arrestato in flagranza per tentato furto in abitazione B.C, un sinti 57enne proveniente da un campo nomadi del Torinese, con alle spalle una lunga scia di arresti e condanne per furti in abitazione commessi in mezz’Italia.

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Venerdì mattina alcuni residenti lungo la provinciale Barbanti del comune di Pergola hanno notato la strana presenza di un’Audi A3 di colore scuro con a bordo due uomini sconosciuti ed hanno allertato il 112. L’operatore della centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Fano ha inviato rapidamente la pattuglia della locale stazione carabinieri, che giunta dopo pochissimi minuti sul posto ha visto dileguarsi a forte velocità un’Audi scura che era ferma vicino all’abitazione segnalata dai residenti. I carabinieri operanti, essendo stati avvisati dall’operatore della centrale operativa che gli occupanti erano almeno in due, hanno intuito che l’uomo fuggito a bordo dell’auto poteva essere il palo del complice che stava svaligiando la vicina villetta bifamiliare. Intuizione corretta: appena si sono avvicinati all’abitazione, il ladro si è lanciato da una finestra ed ha tentato la fuga nella vegetazione circostante, ma è stato subito inseguito e bloccato.

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Indossava ancora un paio di guanti da lavoro, al collo aveva una ricetrasmittente collegata all’orecchio con un auricolare con cui era evidentemente in contatto con il complice dileguatosi. Non si era nemmeno disfatto del grosso cacciavite utilizzato per infrangere il vetro della finestra da cui si era introdotto nell’abitazione, dove aveva messo a soqquadro tutti i locali ma ancora non era riuscito a portare via nulla. Per identificarlo è stato necessario il rilievo delle impronte digitali ed i riscontri al casellario centrale di identità del ministero dell’Interno. Il ladro seriale è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della compagnia dei carabinieri di Fano. Sabato mattina il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la traduzione di B.C. nel carcere di Villa Fastiggi.
I carabinieri sono tutt’ora alla ricerca del complice.
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