Chirurgia Marche Nord, integrazione fatta
Un'unica equipe opera tra Pesaro e Fano

A Pesaro e Fano al lavoro un'unica equipe chirurgica
A Pesaro e Fano al lavoro un'unica equipe chirurgica
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Domenica 7 Dicembre 2014, 14:48 - Ultimo aggiornamento: 15:17

PESARO - Per la divisione di chirurgia l'integrazione ospedaliera nell'azienda Marche Nord è fatta. E' stato decretato l'accorpamento tra il reparto del Santa Croce di Fano e quello del San Salvatore di Pesaro.

Nel corso di una riunione che si è svolta a Fano, cui hanno partecipato il direttore generale dell'azienda ospedaliera Marche Nord Aldo Ricci e il primario Costantino Zingaretti, oltre a tutti i medici interessati, è stata decisa la definitiva sospensione a Fano (in occasione del pensionamento del primario Luciano Landa), a partire dal 15 dicembre prossimo, di tutti gli interventi chirurgici ordinari e di emergenza.

Al contrario verranno concentrati a Fano, provenienti anche da Pesaro, tutti gli interventi in day surgery: vale a dire le operazioni di senologia, chirurgia pediatrica, ernie inguinali, ernie della parte addominale, di proctologia (emorroidi, fistole, ragadi) e di flebologia chirurgica.

Tutti i chirurghi che fino ad oggi hanno operato nei due ospedali formeranno un'équipe unica e si daranno il turno vicendevolmente nei presidi di Pesaro e Fano. In organico sono 16, più due nuovi acquisti - un chirurgo generico e uno di chirurgia vascolare - che implementeranno il gruppo.

Al momento dunque sembra inevitabile il trasferimento continuo all'ospedale San Salvatore degli ammalati fanesi che debbono essere sottoposti a un intervento chirurgico rilevante; provvedimento molto penalizzante a parere di diversi cittadini, digeribile a giudizio di alcuni a patto che si preservino al Santa Croce gli interventi d'urgenza. Così come tutti i pesaresi operabili in day surgery dovranno recarsi a Fano.

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